L'abito fa il missionario ? Scelte di abbigliamento, strategie di adattamento e interventi romani nelle missioni ad haereticos e ad gentes tra XVI e XX secolo
Author(s)
Sanfilippo, Matteo
Date Issued
1997
Type
Article
Abstract
Le rotte oceaniche verso il Nuovo Mondo
e l'Estremo Oriente dettero slancio alla propulsione non soltanto colonizzatrice dell'Europa cristiana. Nei centotrenta
anni tra il primo viaggio di Colombo e la fondazione della Congregazione De propaganda fide si costitui uno scacchiere missionario che doveva restare in piedi sino al nostro secolo. In questo scacchiere i missionari dovettero farsi accettare dai popoli da evangelizzare e scelsero varie forme di adattamento, non ultima delle quali quella di
adottare abiti più graditi alle popolazioni locali. L'abbandono dell'abbigliamento originario si rivelò, però, faccenda di
non secondaria importanza e divise gli stessi ordini missionari. Secondo alcuni rischiava infatti di minare l'identita del missionario e di spingerlo verso forme di sincretismo non approvate da Roma.
Additional information
Gia riprodotto sul sito PERSEE del Ministère de la jeunesse, de l'éducation nationale et de la recherche di Francia, Direction de l'enseignement supérieur, Sous-direction des bibliothèques et de la documentation
Citation
L'abito fa il missionario ? Scelte di abbigliamento, strategie di adattamento e interventi romani nelle missioni ad haereticos e ad gentes tra XVI e XX secolo, "Mélanges de l'Ecole française de Rome. Italie et Méditerranée", 109, 2 (1997), pp. 601-620
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Name
L'abito non fa il monaco.pdf
Size
2.43 MB
Format
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Checksum (MD5)
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