Tutela dei diritti fondamentali e giurisprudenza costituzionale in materia penale. Il tema della discrezionalità legislativa
Author(s)
Salerno, Angelo Raffaele
Date Issued
April 30, 2025
Type
Doctoral Thesis
Abstract
La ricerca dottorale consiste in un’analisi ragionata della giurisprudenza costituzionale in materia penale, funzionale a verificare quali siano gli spazi residui di discrezionalità legislativa a seguito di alcuni indirizzi abbracciati dalla Corte costituzionale negli ultimi anni.
Il lavoro è strutturato in cinque parti.
Nella prima si dà conto delle premesse teoriche su cui ha tradizionalmente riposato l’idea che la discrezionalità legislativa in materia penale fosse in un certo qual modo una discrezionalità ‘privilegiata’. Idea che riposa soprattutto nelle letture date nel corso degli anni all’istituto della riserva di legge.
Alla luce di questi presupposti, si è poi analizzata la giurisprudenza costituzionale in materia dal 1956 fino agli anni della svolta più recente, il che ha consentito di evidenziare come pure la latitudine della discrezionalità legislativa penale sia stata tutt’altro che immutabile nel corso del tempo.
Nella terza e quarta parte si dà conto degli indirizzi più recenti, sottolineando le tendenze alla riduzione della discrezionalità e analizzandone, in una sorta di ‘negativo’, gli spazi residui.
Si è infine riflettuto, alla luce dei risultati della ricerca – che evidenziano una riduzione di discrezionalità più significativa in relazione alle sanzioni – intorno al rapporto fra legge e libertà nella giurisprudenza costituzionale.
The doctoral research consists of a reasoned analysis of constitutional jurisprudence in criminal matters, intended to determine what are the residual spaces of legislative discretion following the case law embraced by the Constitutional Court in recent years.
The paper is divided into five parts.
The first part sets out the theoretical premises on which the idea that legislative discretion in criminal matters is in some sense ‘privileged’ discretion has traditionally been based. This idea is based mainly on the readings that have been given over the years to the ‘riserva di legge’.
In the light of these assumptions, the constitutional jurisprudence on the subject from 1956 to the years of the recent changes was then analysed, which made it possible to show that the latitude of legislative discretion in criminal matters was far from immutable over time.
The third and fourth parts describe the most recent trends, pointing out the tendencies towards a reduction of discretion and analysing, in a kind of ‘negative’, its residual spaces.
In conclusion, the research results, which indicate a significant decrease in discretionary power in the area of sanctions, were considered in light of the relationship between law and the protection of fundamental rights in constitutional jurisprudence.
Additional information
Dottorato di ricerca in Diritto dei mercati europei e globali. Crisi, diritti, regolazione
Tesi di dottorato. 37. ciclo
Tesi di dottorato. 37. ciclo
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