La circolazione delle botteghe di pittura tra Umbria meridionale e alto Lazio dal pontificato di Sisto IV a quello di Paolo III
Author(s)
Novelli, Alessandro
Date Issued
June 9, 2017
Type
Doctoral Thesis
Abstract
Lo studio prende in esame la complessa rete dei rapporti intrattenuti, nella zona compresa tra
l’Umbria meridionale e il Viterbese, da quegli artisti che hanno conferito al territorio una cultura
figurativa organica e diffusa nel periodo compreso tra i pontificati di Sisto IV e Paolo III.
L’area presa in esame, infatti, si caratterizza come una terra in perpetuo dinamismo, fatta di flussi di
andata e ritorno: un vero e proprio crocevia culturale, in cui confluirono e si incontrarono diverse
personalità artistiche. In particolare, lo studio analizza in maniera capillare e approfondita gli stretti
legami che sono intercorsi tra queste due aree seguendo lo spostamento delle botteghe su entrambi i
versanti, ritenendo in sostanza le due province, dal punto di vista artistico, come un unico territorio.
Viene indagata la specifica attività di una numerosa schiera di artefici locali, anche minori, che si
sono continuamente spostati da un versante all'altro, e inoltre sono stati individuati i percorsi degli
artisti provenienti dall'esterno che hanno stabilito proficue collaborazioni con il territorio, quali ad
esempio Giovanni da Reggio, Jacopo di Lorenzo da Bologna, Cola da Orte, Jacopo Siculo.
Una particolare attenzione, inoltre, è stata posta nell'analisi di alcuni monumenti particolarmente
significativi per lo sviluppo della cultura figurativa locale, come la decorazione del trascoro del
Duomo di Orvieto, il ciclo della Cappella di Santa Maria della Peste a Montefiascone o i numerosi
affreschi realizzati all'interno del Santuario della Madonna di San Nicola a Vitorchiano.
Additional information
Dottorato di ricerca in Scienze storiche e dei beni culturali
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Name
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Size
116.62 MB
Format
Adobe PDF
Checksum (MD5)
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