Crosses on peaks in Protected Areas: a functional mapping from the Apennines to the Italian Alps by altitude bands
Author(s)
Date Issued
2024
Type
article
Volume
16
Issue
1
Start Page
4
End Page
15
Journal
Abstract
Questo articolo esamina le croci e altri simboli religiosi sulle cime degli Appennini e delle Alpi, mappati da fasce altimetriche. Questi segni antropici hanno cause ed effetti diversi a livello culturale e ambientale.
Utilizzando modelli di citizen science, dopo aver mappato le cime di 2.000 metri negli Appennini, abbiamo condotto rilievi di quelle di 3.000 metri nelle Dolomiti e di 4.000 metri nelle Aree Protette all'interno delle Alpi italiane. Suggeriamo che la nostra mappatura di questi siti culturali venga esportata come pratica condivisa con altre associazioni alpine italiane e transfrontaliere per preservare la memoria storica dei segni sulle cime. Alla luce dei risultati quantitativi e qualitativi, e considerando l'impatto dei simboli sul paesaggio e sugli ecosistemi, si raccomanda di non
costruire nuovi manufatti, al fine di trasmettere i concetti di sobrietà e naturalità alle generazioni future; si dovrebbe preferire l'uso sostenibile di ometti di pietra. Si propone di riutilizzare in chiave ecologica alcune croci di vetta come stazioni meteorologiche temporanee ad alta quota, allo scopo di raccogliere dati e aumentare le nostre conoscenze sui cambiamenti climatici.
