Il potere dell’oblio. Il metallo nelle tombe principesche dell’Anatolia preistorica
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Date Issued
2021
Type
bookPart
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113
End Page
128
Abstract
Nel III millennio a.C. in Anatolia emergono società complesse con organizzazioni sociali costituite da gruppi di élite dominanti. Le tombe di queste élite costituiscono un particolare contesto archeologico in cui è possibile osservare la funzione sociale che assume la metallurgia in questo periodo. I ricchi corredi funebri delle tombe dell’età del Bronzo Antico rinvenute lungo l’Eufrate turco o quelle messe in luce nell’Anatolia centro-settentrionale costituiscono fonti importanti per comprendere il legame tra il metallo e i capi. Diademi, armi, stendardi, ornamenti sono stati prodotti in rame, argento, oro o in leghe complesse. Tutto questo documenta elevatissimi livelli di abilità artigianale. Tali oggetti identificano status sociale o sanciscono il ruolo del defunto per garantire ai posteri la continuità di una specifica forma di potere. Ma una volta sepolti questi preziosi metalli sembra cadano nell’oblio, in realtà assumono un nuovo ruolo: quello della memoria.
