Il capolinea dello stato di diritto: la Croazia e la rotta balcanica, tra Schengen, l’Unione europea e violazioni sistematiche dei diritti umani alle frontiere
Author(s)
Date Issued
2022
Type
article
Issue
2
Start Page
1
End Page
35
Abstract
Con la sentenza nel caso M.H. e altri c. Croazia la Corte EDU riscontra numerose violazioni della CEDU legate al pushback di una famiglia di afghani verso la Serbia, dal quale derivò anche la morte di uno dei ricorrenti, una bambina di 6 anni. Si tratta della prima violazione del divieto di espulsioni collettive dichiarata nei confronti della Croazia, circostanza che consente altresì alla Corte di delineare importanti precisazioni circa il tema delle vie legali di accesso alle procedure di asilo alle frontiere. La pronuncia, inoltre, solleva interessanti questioni in merito alla legittimità e alle condizioni di detenzione dei richiedenti asilo presso una zona di transito. Più in generale, evidenzia gravi e sistematiche carenze nel sistema di Rule of Law della Croazia, sollevando forti perplessità in merito alla formale adesione di detto Stato all’area Schengen, le cui norme esigono il pieno rispetto dei diritti umani.
