Le texte caché racinien : doutes et hypothèses
Author(s)
Beretta Anguissola, Alberto
Date Issued
2006
Type
Article
Abstract
L’articolo studia la funzione che in Britannicus e in Bajazet svolgono i riferimenti a personaggi storici o avvenimenti segnalati dalle fonti di cui si è servito Racine, cioè soprattutto Tacito e gli altri storici che hanno narrato i crimini di Nerone, nonché i vari viaggiatori e diplomatici francesi o inglesi che hanno descritto usi e costumi della Turchia nel Seicento. L’ipotesi è che vi sia un “criptotesto” decifrabile solo mediante la conoscenza di questi elementi intertestuali cui il commento deve quindi dare spazio adeguato. Il dubbio è fin dove possa o debba spingersi questo esercizio di integrazione del senso mediante elementi vari che sono pienamente presenti nel testo solo “in potenza” ma non in atto.
Citation
Alberto Beretta Anguissola, Le texte caché racinien : doutes et hypothèses, « Cahiers de littérature française », IV, octobre 2006, Bergamo-Paris, Sestante-L’Harmattan, pp. 75-88
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Name
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