Gli swap degli enti pubblici: un diritto inventato per disapplicare un diritto insensato
Author(s)
Stefano D'Andrea
Date Issued
2021
Type
article
Issue
1
Start Page
241
End Page
263
Journal
Abstract
L’autore contesta l’iter argomentativo della sentenza, perché le Sezioni Unite non hanno
tenuto conto, sotto vari profili, del dato normativo e della successione delle norme nel tempo.
Un’argomentazione meno libera e più formale, sarebbe giunta comunque, sia pure soltanto
in parte, alle conclusioni delle Sezioni Unite, le quali non hanno rilevato, tra l’altro, che
l’art. 23, comma 5 del Testo Unico della finanza è incostituzionale per eccesso di delega.
Subjects
