Napoli, Venezia e i “poligrafi”: note sulla biografia e gli scritti di Ferrante Carafa (1509-1587)
Author(s)
Date Issued
2024
Type
article
Volume
CCI
Issue
673
Start Page
30
End Page
50
Abstract
Il presente contributo si focalizza sul gentiluomo e poeta Ferrante Carafa (1509-1587), marchese di San Lucido, fondamentale trait d’union tra la generazione poetica napoletana di medio Cinquecento e i letterati e “poligrafi” attivi nel contesto culturale veneziano, in particolare Lodovico Dolce e Girolamo Ruscelli, i due maggiori artefici della diffusione cinquecentesca della lirica meridionale negli ambienti lagunari. Integrando informazioni note con elementi ignorati o esaminati finora in maniera cursoria e frammentaria, sono state ripercorse le tappe principali della biografia e della produzione di Carafa ponendo in risalto l’ampiezza e l’autorevolezza delle sue relazioni socio-intellettuali, con l’obiettivo di riconoscergli quell’indiscutibile centralità che raggiunse nel panorama letterario del Cinquecento italiano.
