Le scorribande utopiche e pre-unitarie di un letterato e viaggiatore nel «giardino d’Italia»
Author(s)
Date Issued
2021
Type
conferenceObject
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Abstract
Tra la fine degli anni ’30 e gli anni ’40 dell’Ottocento un letterato autodidatta nato a Capua ma residente a Napoli, città in cui svolgeva la professione di giornalista, si spinge nelle regioni del Sud Italia meno à la page – Puglie, Calabrie, Basilicata, ecc. – con una utopica idea in testa: mappare, molto prima dell’unificazione, “il giardino d’Italia”, ovvero le zone dell’allora Regno delle Due Sicilie spesso bistrattate se non quasi dimenticate dai flussi dei viaggiatori, non solo stranieri, che si erano avventurati lungo lo stivale dall’epoca del Grand Tour. Per farlo, Malpica utilizza l’innovativo metodo delle “impressioni”, ovvero un racconto soggettivo, fluviale, per immagini che gli consente di ri-scoprire in anticipo sull’Unità la propria terra e di mostrare una capacità di forzare l’allora ancora non ben codificato canone odeporico italiano unita a una capacità narrativa in soggettiva vivida e coinvolgente.
Conference(s)
Côté Jardin: Histoire(s) et représentations des jardins de la Méditerranée
