Le relazioni fra ecosistemi ed economia in agricoltura: dalla prospettiva etica agli strumenti di valutazione
Author(s)
Biagetti, Elisa
Date Issued
June 11, 2025
Type
Doctoral Thesis
Abstract
Il rapporto tra economia e ambiente è stato storicamente segnato da una profonda separazione
teorica e analitica, nonostante la crescente consapevolezza dell’interdipendenza tra sistemi economici
ed ecosistemi. La presente tesi analizza l’evoluzione di questo rapporto, evidenziando le criticità
insite nella concettualizzazione del termine “sostenibilità”, spesso utilizzato in modo vago e ambiguo,
come nel caso del “sviluppo sostenibile”. A partire da un’analisi critica del pensiero economico
dominante, fondato sulla crescita del PIL e sull’efficienza produttiva, si mostra come tale paradigma
abbia contribuito alla marginalizzazione delle questioni ambientali, ignorando i limiti biofisici del
pianeta. L’approccio viene integrato con i contributi dell’economia ecologica e con il pensiero di
autori come Daly, Costanza e Georgescu-Roegen, per sottolineare la necessità di riconsiderare i
fondamenti della teoria economica alla luce delle evidenze scientifiche sull’attuale crisi ecologica.
Particolare attenzione è riservata al settore agricolo, nel quale l’interazione tra attività antropiche e
ambiente naturale risulta più evidente. L’agricoltura, infatti, si basa su risorse naturali imprescindibili
come il suolo e l’acqua, la cui qualità è minacciata dai cambiamenti climatici e da modelli produttivi
insostenibili. La tesi propone infine una riflessione sul compito dell’agricoltura di integrare i vincoli
ecologici nei processi produttivi.
The relationship between economics and the environment has historically been marked by a deep
theoretical and analytical separation, despite the growing awareness of the interdependence between
economic systems and ecosystems. This thesis analyzes the evolution of this relationship,
highlighting the critical issues inherent in the conceptualization of the term “sustainability,” which is
often used vaguely and ambiguously, as in the case of “sustainable development.” Starting with a
critical analysis of the dominant economic thinking, based on GDP growth and production efficiency,
it is shown how this paradigm has contributed to the marginalization of environmental issues,
ignoring the biophysical limits of the planet. The approach is integrated with contributions from
ecological economics and the thought of authors such as Daly, Constance and Georgescu-Roegen, to
emphasize the need to reconsider the foundations of economic theory in light of scientific evidence
on the current ecological crisis. Particular attention is given to the agricultural sector, in which the
interaction between human activities and the natural environment is most evident. Indeed, agriculture
relies on inescapable natural resources such as soil and water, the quality of which is threatened by
climate change and unsustainable production patterns. Finally, the thesis proposes a reflection on
agriculture's task of integrating ecological constraints into production processes.
Additional information
Dottorato di ricerca in Economia, Management e Metodi Quantitativi
Tesi di dottorato. 37. ciclo
Tesi di dottorato. 37. ciclo
File(s)![Thumbnail Image]()
Name
ebiagetti_tesid.pdf
Size
2.56 MB
Format
Adobe PDF
Checksum (MD5)
c8a5cda3ba063410a5392a5f0648d0aa
