Poetica dell'indeterminato.Travestimenti dell'io in "Racconto d'autunno" di Tommaso Landolfi
Author(s)
Lo Giudice, Anna
Date Issued
2007
Type
Article
Abstract
Una delle rare foto di Landolfi riproduce il suo viso nascosto dal palmo della mano. Sappiamo del resto che egli rifiutava non soltanto i propri ritratti, ma anche le interviste e qualsiasi indicazione biografica nella copertina dei suoi libri. L’autore non vuole dunque essere definito in quanto uomo, similmente il narratore delle sue novelle assume una posizione di neutralità, oppure si traveste portando diverse maschere. Questo atteggiamento, nella novella da noi studiata, caratterizza, oltre l’io narrante anche altri personaggi.
Monique Baccelli ha definito Landolfi, nella sua prefazione alla traduzione francese di Labrene il «caméléon des lettres». Si è spesso parlato di Surrealismo nel caso di Landolfi, ma in realtà egli non poteva che rifiutare un’adesione a qualsiasi corrente letteraria, poiché si divertiva a sperimentare diversi generi, così come fondeva diversi stili nella stessa opera. La novella che abbiamo scelto ha una ambientazione ironicamente decadente, come avremo occasione di vedere in modo più dettagliato.
Citation
Lo Giudice, Anna: Poetica dell'indeterminato.Travestimenti dell'io in "Racconto d'autunno" di Tommaso Landolfi, in “Amicizie Munus. miscellanea di studi in onore di Paola Sgrilli”, a cura di G. Sommaria, La Spezia, Agorà, 2006, pp. 89-105
File(s)![Thumbnail Image]()
Name
Tommaso Landolfi.pdf
Size
215.19 KB
Format
Adobe PDF
Checksum (MD5)
e37a0c448a8a0742ca81623adbed6a65
