Su un Terenzio di produzione ferrarese vergato da Matteo Contugi (Ott. lat. 1998): agli albori di un sodalizio, 2. Una bottega ferrarese al lavoro
Author(s)
Date Issued
2024
Type
bookPart
Volume
566
Start Page
153
End Page
190
Abstract
L’Ott. lat. 1998, latore delle commedie di Terenzio, è un codice di piccolo formato sottoscritto da Matteo Contugi di Volterra, copista a lungo al servizio delle corti dei Gonzaga, degli Este e di Federico da Montefeltro, presso il quale raggiunse l’apice della propria carriera e per il quale vergò alcuni dei suoi codici più sontuosi, come il Dante Urbinate. La scrittura dell’Ottoboniano, messa a confronto con altri codici firmati da Contugi, suggerisce di collocare il manoscritto in una fase giovanile: esso costituisce dunque un tassello significativo per la conoscenza dell’attività di uno dei copisti più noti ed eleganti del Quattrocento.
Il volumetto, quasi affatto studiato e sfuggito al censimento di alcuni repertori, mostra inoltre un esiguo apparato decorativo di produzione ferrarese che coinvolge il f. 1r e le iniziali all’incipit di ogni singola commedia. La contestuale indagine storico-artistica conferma l’ipotesi cronologica emersa dall’analisi paleografica e indica che il piccolo e modesto terenzio, distante da certi fasti visivi che talora connotano l’illustrazione dei testi classici, sia una precoce testimonianza del sodalizio di successo che impegnerà a lungo contugi e gli artisti attivi nelle corti dell’Italia settentrionale.
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Name
2024_Ponzi_Un Terenzio_compressed.pdf
Size
2.85 MB
Format
Adobe PDF
Checksum (MD5)
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