L’epistolario del Bibbiena. Appunti sul censimento delle carte autografe a mezzo secolo dall’edizione Moncallero
Author(s)
Date Issued
2018
Type
conferenceObject
Start Page
201
End Page
234
Abstract
Meritoria quanto problematica l’edizione commentata delle lettere di Bernardo Dovizi da Bibbiena pubblicata tra il 1955 e il 1965 da Giuseppe Lorenzo Moncallero richiede un significativo intervento di integrazione e revisione. A margine dei lavori per il censimento delle carte autografe di Bibbiena, se ne ricostruisce dunque la genesi e se ne osservano pregi e limiti sul piano filologico e esegetico. La riapertura dei cantieri della recensio ha condotto a individuare circa 180 lettere tra originali e copie coeve che, con gli opportuni accorgimenti editoriali, andrebbero affiancate alle 281 già edite da Moncallero (in appendice si propone un primo elenco delle missive conservate nel Mediceo avanti il Principato non considerate da Moncallero). L'osservazione mirata di alcuni casi particolari dimostra l’importanza delle nuove acquisizioni nel precisare il profilo biografico e letterario di un brillante prosatore volgare riconosciuto ai massimi livelli, che senza il corpus epistolare resterebbe testimoniato dalla sola prova della Calandra. Si comprende così il ruolo di primo piano che Castiglione gli assegna nel Cortegiano, dove Bibbiena compare coi gradi di autorità indiscussa in materia di retorica della facezia.
File(s)![Thumbnail Image]()
Name
Bibbiena_MARINI_Atti_Gargnagno_Epistolari.pdf
Size
214.72 KB
Format
Adobe PDF
Checksum (MD5)
52aff4e91e8ef74a5468bca06a9ab21a
Conference(s)
Epistolari dal Due al Seicento
