Il punto di vista delle società sulle prospettive di riforma del d.lgs. 231/2001: l’indagine empirica condotta da TIM S.p.A. con l’Università degli Studi della Tuscia
Author(s)
Date Issued
2023
Type
article
Issue
2
Start Page
233
End Page
266
Abstract
A ventidue anni dalla svolta epocale compiuta dal d.lgs. 231/2001, l’esigenza di una
restyling della normativa in esame è ormai diffusamente avvertita e ritenuta
improcrastinabile. Con l’obiettivo di fornire all’interprete possibili prospettive di
emancipazione della responsabilità ex crimine degli enti, è stata condotta un’indagine
empirica mediante un apposito questionario (di seguito, «Survey») per approfondire,
presso il mondo imprenditoriale, alcune delle principali scelte di carattere sistematico
compiute dal legislatore nel corpus del citato decreto e individuare, dal punto di vista
aziendale, le luci e le ombre della disciplina 231, gli ambiti della normativa avvertiti come
più problematici nella loro pratica attuazione e, in ottica de lege ferenda, i suoi potenziali
profili di revisione. Nel presente contributo sono riportate e commentate le risultanze –
elaborate in forma aggregata e anonima – della Survey che ha coinvolto, su un ampio
perimetro di indagine, un campione significativo di 211 imprese di media e grande
dimensione, quotate e non quotate, che operano in settori merceologici eterogenei.
Dall’analisi delle risposte fornite dalle società partecipanti emergono, in una prospettiva
evolutiva della normativa in esame, spunti utili e di indubbio interesse per possibili
interventi riformatori rispetto a profili rimasti finora non adeguatamente esplorati e che
potrebbero, invece, costituire la base per un rilancio della normativa, di cui verrebbe
rafforzata la funzione preventiva e, al tempo stesso, la capacità di assicurare agli enti
occasioni di dimostrazione dell’estraneità agli illeciti penali.
