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Sustainable viticultural management practices: monitoring grapevine plant performance with proximal and remote technologies

Author(s)
Rengo, Andrea
Date Issued
June 16, 2025
Type
Doctoral Thesis
Abstract
This thesis explores the effects of climate change on viticulture, focusing on how rising temperatures, irregular rainfall, and extreme weather impact vineyard terroir. The study evaluates two canopy management techniques – early leaf removal at fruit set (ELR) and foliar application of Basalt Flour® (BF) – compared to control management (C), on their ability to enhance resilience, maintain grape productivity and quality, and promote environmental sustainability. Over three years (2021–2023), trials were conducted in a Chardonnay vineyard in Umbria, Italy (Orvieto PDO). Mesoclimatic and microclimatic data, about canopy (CH) and near the bunch (BH) temperatures, were collected using a weather station and sensors, while thermal remote sensing assessed the Crop Water Stress Index (CWSI). Physiological measurements, including leaf water potential (Ψpd), chlorophyll content (Chl), and stomatal conductance (gs), were recorded alongside grape production, quality, and carbon storage in annual biomass. Life cycle assessment (LCA) quantified the environmental impact of each practice. Results showed rising temperatures and water deficits shifted bioclimatic conditions beyond Chardonnay’s optimal range. ELR reduced evening BH temperatures, improving heat dissipation, while BF’s reflective properties lowered maximum temperatures under arid conditions, also lowering the CWSI values. ELR altered gs during critical stages, improving grape quality but reducing yield, while BF maintained productivity and enhanced chlorophyll accumulation. Carbon storage analysis showed ELR promoted vegetative growth at the expense of reproductive biomass, while BF supported reproductive carbon storage. LCA indicated ELR increased CO2 emissions by 35% per kg of grapes compared to control, whereas BF raised emissions by only 1%, making it the more sustainable option. In conclusion, ELR could improve grape quality but has higher environmental costs, while BF is a sustainable, effective method for mitigating climate stress. These findings highlight the importance of balancing productivity with environmental sustainability to address climate challenges in viticulture.
Questa tesi analizza gli effetti del cambiamento climatico sulla viticoltura, con particolare attenzione a come l’aumento delle temperature, le precipitazioni irregolari e gli eventi meteorologici estremi influenzino il terroir del vigneto. Lo studio valuta due tecniche di gestione della chioma – la defogliazione precoce all’allegagione (ELR) e l’applicazione fogliare di Basalt Flour® (BF) – comparate ad un controllo (C), inerentemente alla loro capacità di migliorare la resilienza, mantenere la produttività e qualità delle uve e promuovere la sostenibilità ambientale. Nei tre anni di studio (2021-2023), le sperimentazioni sono state condotte in un vigneto di Chardonnay in Umbria, Italia (Orvieto DOP). I dati mesoclimatici e microclimatici, relativi alle temperature in chioma (CH) e vicino al grappolo (BH), sono stati raccolti utilizzando una stazione meteorologica e dei sensori, mentre il telerilevamento termico ha valutato il crop water stress index (CWSI). Sono state effettuate misurazioni fisiologiche, tra cui il potenziale idrico fogliare (Ψpd), il contenuto di clorofilla (Chl) e la conduttanza stomatica (gs), assieme a dati sulla produzione, qualità delle uve e accumulo di carbonio nella biomassa annuale. L’analisi del ciclo di vita (LCA) ha quantificato l’impatto ambientale di ciascuna pratica. I risultati hanno mostrato che l’aumento delle temperature e il deficit idrico hanno spostato le condizioni bioclimatiche al di fuori del range ottimale per lo Chardonnay. ELR ha ridotto le temperature serali nell’area BH, favorendo la dissipazione del calore, mentre BF ha abbassato le temperature massime grazie alle sue proprietà riflettenti in condizioni aride, abbassando anche i valori del CWSI. ELR ha migliorato la qualità delle uve ma ridotto le rese, mentre BF ha mantenuto la produttività e favorito l’accumulo di clorofilla. L’analisi del carbonio ha mostrato che ELR un risanamento della vegetazione a scapito della biomassa riproduttiva, mentre BF ne migliora lo stoccaggio. L’LCA ha rivelato un aumento delle emissioni di CO2 in ELR del 35% per kg di uva rispetto al controllo, mentre BF solo dell’1%, risultando più sostenibile. In conclusione, ELR può migliorare la qualità delle uve ma ha maggiori costi ambientali, mentre BF rappresenta una soluzione efficace e sostenibile per mitigare lo stress climatico. Questi risultati evidenziano l’importanza di bilanciare produttività e sostenibilità per affrontare le sfide climatiche nella viticoltura.
Additional information
Dottorato di ricerca in Scienze, Tecnologie e Biotecnologie per la Sostenibilità
Subjects

Vitis vinifera L.

Climate change

Sustainable viticultu...

Abiotic stresses

Canopy management

Particle film

Carbon sink

Carbon footprint

Cambiamento climatico...

Viticoltura sostenibi...

Gestione della chioma...

Film di particelle

Sink di carbonio

Impronta di carbonio

AGRI-03/A

Handle
https://dspace.unitus.it/handle/2067/71689
File(s)
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Name

arengo_tesid.pdf

Size

10.44 MB

Format

Adobe PDF

Checksum (MD5)

5207f6719335d51c4048b608abab5ef5

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