Manganelli lettore vagabondo del Cinquecento italiano
Author(s)
Date Issued
2022
Type
article
Volume
LI
Issue
3
Start Page
51
End Page
63
Journal
Abstract
A partire dalla ricostruzione della polemica che nella primavera del 1985 contrappone Giorgio Manganelli a Leonardo Mondadori in merito al destino della prestigiosa collana editoriale dei Classici italiani, si attraversano i 16 scritti di ambito cinquecentesco raccolti nel 1986 in Laboriose inezie. Le costanti della critica manganelliana, dalla passione per gli irregolari come Pietro Aretino, all’estrema sensibilità per i valori di lingua e stile, alla militanza di una prosa che tende a ricondurre al profilo tormentato dell’autore temi e personaggi della letteratura rinascimentale, vengono os- servate alla luce del complesso corpo a corpo con la Storia della letteratura italiana di Francesco De Sanctis.
Manganelli Wandering Reader of the Italian Sixteenth Century · Beginning with a recon- struction of the controversy that pitted Giorgio Manganelli against Leonardo Mondadori in the spring of 1985 regarding the fate of the prestigious publishing series Classici italiani, the 16 writings in the sixteenth-century field collected in 1986 in Laboriose inezie are traversed. The constants of Manganelli’s criticism, from his passion for irregulars such as Pietro Aretino, to his extreme sensi- tivity to the values of language and style, to the militancy of a prose that tends to trace back to the author’s tormented profile the themes and characters of Renaissance literature, are observed in the light of the complex hand-to-hand with Francesco De Sanctis’s Storia della Letteratura italiana.
