La lingua di Gentile
Author(s)
Femia, Diego
Giuliani, Fabrizia
Date Issued
2016
Type
bookPart
Start Page
781
End Page
788
Abstract
Si può parlare di Gentile filosofo del linguaggio? O quantomeno di una teoria linguistica riconoscibile all’interno del complesso corpus filosofico gentiliano? Sul piano strettamente teoretico, nell’arco della sua riflessione, Gentile non smette mai di considerare il linguaggio un problema di prima grandezza. Eppure, le interpretazioni che nel tempo si sono stratificate sembrano orientate, nella loro varietà, verso una risposta negativa alle prime due questioni.
Il contributo offre una nuova prospettiva alla discussione partendo dall'analisi testuale di due testi in particolare, Teoria generale dello spirito come atto puro (1916) e Genesi e struttura della società (1946). Partire dalle parole consente di mettere a fuoco i significati più ricorrenti, gli accostamenti e le opposizioni alla base delle scelte argomentative e comunicative compiute dal filosofo – per es. l’adesione o la rimessa in discussione rispetto a questo o quel determinato significato – osservatorio di grande interesse per comprendere i riferimenti concettuali adottati e toccare con mano come la comunicazione, la comprensione – la trasmissione del senso – siano posti come problemi nell'impianto concettuale delle due opere e come, ogni volta, venga sciolto il nodo della loro soluzione.
File(s)![Thumbnail Image]()
Name
Femia (2016) La lingua di Gentile (con F Giuliani).pdf
Description
printed-vers
Size
292.83 KB
Format
Adobe PDF
Checksum (MD5)
a9e5237e0cbbafd09cca3b1be3f850c4
