Sperimentazione di tecniche per l'analisi multilivello della diversità strutturale di soprassuoli forestali
Author(s)
Lamonaca, Andrea
Date Issued
February 15, 2006
Type
Doctoral Thesis
Abstract
Negli ecosistemi forestali la biodiversità è alla base della stabilità ecologica e della complessità dell'ecosistema stesso. La conservazione della biodiversità è dunque fondamentale per il mantenimento dell'integrità degli ecosistemi, per il funzionamento dei processi evolutivi che interessano l'ecosistema e per consentire, entro certi limiti, di cicatrizzare i disturbi di natura antropica
prodotti all'interno degli ecosistemi forestali.
La diversità strutturale di soprassuoli forestali a scala di popolamento (α-diversità) viene generalmente descritta in funzione dei principali caratteri somatici che ne descrivono la struttura.
L'utilizzo del telerilevamento nell'ambito dell'α-diversità è tuttavia ancora poco noto, soprattutto perché in passato la risoluzione geometrica delle immagini prodotte non consentiva una sua applicazione a scala di dettaglio.
L'analisi multilivello della diversità strutturale si pone come modello di studio che utilizza congiuntamente le informazioni derivanti dall'eterogeneità geometrica e spettrale e dall'eterogeneità
strutturale, che caratterizzano i boschi a livello di popolamento e di paesaggio. La quantificazione dell'eterogeneità spettrale e geometrica di immagini multispettrali ad alta risoluzione QuickBird tramite un algoritmo di segmentazione multirisoluzione è stata utilizzata per individuare i sottopopolamenti arborei, caratterizzati da una loro diversità strutturale, quantificata a terra tramite la
misura di un sistema di indici strutturali basati sulle relazioni tra alberi vicini (neighbourood based structural indices).
L'analisi multilivello della diversità strutturale, applicata in una faggeta con caratteristiche vetuste dell'alto Lazio, si pone come strumento innovativo nello studio delle dinamiche evolutive dei popolamenti forestali, a supporto della pianificazione e della gestione selvicolturale e in connessione alle metodologie convenzionali di rilievo assestamentale.
Biodiversity is the base of ecological stability and complexity in the forest ecosystems. Conservation of the biodiversity is fundamental for the integrity of the ecosystems, for the operation of the evolutionary processes that interest the ecosystem and to close the human disturbances produced inside the forest ecosystems.
Generally the structural diversity of forest stands (α-diversity) is described by the main somatic characters of the forest stand structure. Use of remote sensing for study α-diversity is little known, because in passed the geometric resolution of the remote sensing images didn't allow analysis of details.
Multi-level assessment for structural diversity of forest stands is a model of analysis that jointly uses the informations obtained from geometric and spectral heterogeneity and from the structural heterogeneity, that characterize the conditions of forest stands to level of population and landscape.
Quantification of the spectral and geometric heterogeneity of very high resolution remotely sensed images QuickBird has been achieved through an algorithm of multiresolution segmentation. The multiresolution segmentation produces image objects that separate regions, characterized by a set of trees. The structural diversity of trees within every regions is quantified by an integrated set of neighbourhood-based indices, based on the relationships among near trees.
Multi-level assessment for structural diversity of forest stands is tested in a beech stand with oldgrowth characteristics in Central Italy.
Additional information
Dottorato di ricerca in Scienze e tecnologie per la gestione forestale e ambientale
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