La fotografia nel sistema dei media in Italia
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Date Issued
2024
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bookPart
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19
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34
Abstract
A partire dal lungo Ottocento, analizzare la fotografia in un contesto sociale naturalmente mediale, implica considerare un’esperienza di consumo internazionale e intermediale.
Negli anni Cinquanta dell’Ottocento il procedimento fotografico al collodio umido realizza uno scarto produttivo funzionale allo sviluppo del consumo borghese dell’immagine fotografica. Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento la fotografia diventa medium “caratterizzante: referente principale di un ecosistema mediale che vede interagire tra loro i giornali, la pubblicità, l’illustrazione, la pittura, la letteratura, il cinematografo.
L’industria culturale matura del ventennio fascista, usa anche la fotografia per strutturare in modo rigorosamente controllato l’immaginario collettivo delle masse di italiani.
La piattaforma mediale del dopoguerra, traina i consumi materiali di massa all’americana. Lo spettatore italiano, si nutre della multisensorialità del fotocolore, che vive di immagini sensibili, infinitamente superiori rispetto al passato. Poi, negli anni Sessanta-Ottanta, la società italiana, incentrata intorno al salotto televisivo, prepara il tempo globalizzato della tarda modernità e della convergenza digitale
