Alle frontiere delle missioni. La Moscovia
Author(s)
Date Issued
2026
Type
bookPart
Volume
13
Start Page
115
End Page
139
Abstract
Il saggio analizza il caso della Moscovia all’interno della Relazione redatta da Urbano Cerri per Innocenzo XI nel 1677-1678, assumendola come osservatorio privilegiato per studiare il funzionamento di Propaganda Fide e la percezione romana delle frontiere missionarie europee. Il contributo mostra come la Moscovia occupasse una posizione del tutto peculiare: non soltanto per il suo peso geopolitico nell’Europa orientale, ma anche perché riapriva il nodo storico dei rapporti fra Roma e ortodossia russa. Attraverso la documentazione di Propaganda Fide e della nunziatura di Polonia, l’autore ricostruisce il tentativo di rilanciare i contatti con Mosca dopo il 1667, nel quadro segnato insieme dalla pace di Andrusovo e dalle lacerazioni religiose prodotte dal raskol. Il dossier predisposto negli anni di Cerri rivela l’esistenza di una concreta “apertura” verso l’introduzione di missionari cattolici e verso un possibile dialogo con la Santa Sede. Tuttavia, il saggio dimostra che tale occasione non produsse risultati effettivi. A pesare furono la difficoltà di conoscere e penetrare la realtà moscovita, la prudenza di Propaganda Fide, la rapidità con cui mutavano gli equilibri politici orientali e, soprattutto, il prevalere delle ragioni politiche su quelle ecclesiastiche. Ne emerge così il profilo di un'occasione mancata, che segnala insieme i limiti della strategia romana e la trasformazione della Moscovia in una potenza ormai sempre meno disposta a un rapporto paritario con il papato.
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2026. Boccolini. Alle frontiere delle missioni. La Moscovia. in Unus non sufficit orbis....pdf
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