Nullità del contratto autonomo di garanzia per frode alla legge
Author(s)
Date Issued
2018
Type
article
Issue
4
Start Page
1184
End Page
1214
Journal
Abstract
Il saggio mostra che la garanzia autonoma è stata considerata valida perché la
dottrina e la giurisprudenza hanno voluto considerarla valida: sia glissando sugli
ostacoli che l’ordinamento frappone alla validità, sia ammettendo i suddetti ostacoli
ma facendo prevalere su di essi argomenti ideologici volti variamente a sostenere
la validità della garanzia, sia, infine, considerando la (voluta) validità come
un fatto da non porre piú in discussione. Tuttavia, il saggio dimostra che, anche
se si vuole ammettere la validità dell’obbligazione autonoma di garanzia, si deve
convenire che è invalida l’obbligazione autonoma di rivalsa, perché la clausola che
prevede che l’ordinante non possa opporre al garante tutte le eccezioni fondate
sul contratto stipulato tra ordinante e beneficiario, froda palesemente l’art. 1462
c.c., ponendo l’ordinante esattamente nella situazione che il legislatore ha voluto
evitare con l’art. 1462 c.c.
