Repository logo
Log In(current)
  1. Home
  2. Prodotti della ricerca
  3. A. Contributo su rivista
  4. A1. Articolo in rivista
  5. LA SENTENZA ”ALACE” SUI PAESI SICURI: IL MODELLO EUROPEO DI TUTELA DEI DIRITTI È COMPATIBILE CON LA COSTITUZIONE?

LA SENTENZA ”ALACE” SUI PAESI SICURI: IL MODELLO EUROPEO DI TUTELA DEI DIRITTI È COMPATIBILE CON LA COSTITUZIONE?

Author(s)
Savino, Mario  
Date Issued
2025
Type
article
Issue
4
Start Page
983
End Page
992
DOI
10.1439/119302
Journal
QUADERNI COSTITUZIONALI  
Abstract
Il contributo esamina la sentenza Alace della Corte di giustizia (C-758/24, 2025) sulla designazione dei Paesi di origine sicuri, ponendo una domanda volutamente controcorrente: quali sono i costi di sistema dell'approccio adottato, e il modello di tutela che ne emerge è compatibile con la Costituzione italiana? L'analisi mostra come la Corte, anziché riconoscere la completezza del sistema di garanzie già previsto dall'art. 36 della direttiva 32/2013, abbia sovrapposto ad esso un meccanismo parallelo fondato sulla disapplicazione della designazione legislativa del POS, svincolato dalle allegazioni del richiedente e dalla pertinenza del vizio alla sua posizione individuale. Ne derivano tre profili critici: l'alterazione della logica della direttiva; dubbi sull'effetto diretto delle norme europee sui POS; l'erosione del monopolio del sindacato di legittimità costituzionale delle leggi. Si conclude con un invito ad applicare il primato del diritto europeo in modo più rigoroso: i due modelli — europeo e costituzionale — devono coesistere ordinatamente, con un controllo severo sull'effetto diretto quale criterio per ripartire le competenze tra giudice comune e Corte costituzionale.
Subjects

Asilo, procedura di f...

Handle
http://hdl.handle.net/2067/54440
Metrics

Built with DSpace-CRIS software - Extension maintained and optimized by 4Science

  • Accessibility settings
  • Privacy policy
  • End User Agreement
  • Send Feedback
Repository logo COAR Notify