Il "Libro di Fioramonte da Durazzo": la tecnica di un prosificatore, le difficoltà di un volgarizzatore
Author(s)
Date Issued
2022
Type
article
Volume
8
Start Page
321
End Page
355
Journal
Abstract
Il ms. C.M. 243 della Biblioteca Civica di Padova, sottoscritto da Andrea Vitturi nel 1464, conserva una prosificazione veneta del "Roman de Florimont" di Aimon de Varennes del tutto indipendente da quelle già note e nate su suolo francese. Oltre alla sua unicità testuale, il "Libro di Fioramonte" presenta anche due altri tratti distintivi: il fatto di legarsi in modo organico a un volgarizzamento della "Historia de preliis" tanto da costituire un unico testo, più esattamente il "Libro di Fioramonte e Alessandro"; e il fatto di riarrangiare il materiale narrativo. In vista dell’edizione di questo testo, il presente contributo offre una carrellata delle principali questioni emerse dalla sua analisi: la posizione stemmatica, rispetto allo stemma codicum del "Florimont", dell’archetipo poetico da cui deriva questa prosificazione; le modalità di adattamento del testo dal roman alla prosa; gli errori ricorrenti che indicano la dipendenza di questo testo in prosa e in veneto direttamente da un testo francese e, sembra di poter dimostrare, in versi.
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Name
medioevi_8_2022.pdf
Size
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