|
Unitus DSpace >
Tesi di Dottorato di Ricerca >
Archivio delle tesi di dottorato di ricerca >
Please use this identifier to cite or link to this item:
http://hdl.handle.net/2067/1066
|
| Title: | Il ruolo della Commissione europea nel processo di definizione della PAC: un caso studio sulla riforma dello zucchero |
| Other Titles: | The role of European Commission in the CAP decision making: a case study on sugar reform |
| Authors: | Iagatti, Matteo |
| Tutor: | Sorrentino, Alessandro |
| Keywords: | Commisione europea European Commission Two level games Syde payments AGR/01 |
| Issue Date: | 30-Mar-2010 |
| Publisher: | Università degli studi della Tuscia - Viterbo |
| Series/Report no.: | Tesi di dottorato di ricerca. 21. ciclo |
| Abstract: | Il presente lavoro intende proporre una lettura alternativa dei risultati del processo di riforma della PAC attraverso una corretta definizione del ruolo della Commissione. Lo scopo è quello di
individuare gli strumenti che la Commissione utilizza durante il processo decisionale al fine di strutturare una riforma che, da un lato salvaguardi le sue prerogative, e dall’altro non sia oggetto di
modificazioni una volta presentata al Consiglio dei ministri agricoli per la ratifica.
La valutazione strategica del ruolo della Commissione nella riforma della PAC è basata sulla logica dei two level games e sull’uso esteso del concetto di win-set.
Per raggiungere gli scopi dell’analisi si ricorre un caso studio sulla riforma dell’OCM zucchero varata nel 2005. Attraverso l’analisi documentale vengono determinare in maniera molto specifica
le posizioni degli Stati membri, le preferenze della Commissione e tutti gli eventi che si sono succeduti dalla presentazione delle prime linee guida per la riforma dell’OCM zucchero nel 2003 al
compromesso raggiunto dal Consiglio dei Ministri nel 2005. L’obiettivo è quello di comparare l’evoluzione dei singoli argomenti negoziali in ogni stadio della procedura e valutarne l’evoluzione in relazione alla posizione degli Stati membri e delle prerogative dalle Commissione.
Dal caso studio sono individuate le ipotesi che definiscono sia il ruolo della Commissione che la natura degli strumenti. A partire da queste ipotesi prende le mosse il tentativo di formalizzare gli
elementi emersi attraverso il caso studio. Il modello è complementare al caso studio e viene costruito con lo scopo di mettere in luce aspetti che dalla semplice analisi documentale non riescono ad emergere, dall’altro di poter valutare se l’impianto teorico costruito per definire le posizioni
degli Stati membri e della Commissione ha una logica coerente con quanto emerso dall’analisi documentale.
I risultati ottenuti dal caso studio sono interessanti e contribuiscono alla comprensione delle dinamiche che si sviluppano tra Stati membri e Commissione, i risultati del modello sono anch’essi
interessanti anche se, l’impostazione data alla formalizzazione la rende un forse troppo rigida per gli scopi della nostra analisi. ...more
The work we present propose an application of the two level game logic to the CAP definition
context. The analysis is based on a case study on the 2005 sugar CMO reform and aims at pointing
out the role of the European Commission in steering the negotiation toward its preferred solution.
Moreover we aim at pointing out and define the instrument which the Commission use during this
process. The case study is based on the analysis of the largest number of document possible on the
negotiation carried out during the sugar CMO reform. Once we obtained results from the case study we formulate some general hypothesis on the role of the Commission and the instruments used
during the reform process to move member States position towards its preferences. The hypothesis
are then gathered into a formal model which represents an attempt to replicate the logic emerged from the case study. The formal model aims at checking the correct nature of our assumptions in relation to the logic of two level game and point out the quantitative effects of the work of the Commission on the relative gains the participant get from the negotiation.
The results we obtained from the case study are rather interesting, and represents a contribution to the understanding of the role of the Commission. Form the model we obtain also some valuable results but the same nature of the model proved too be a bit rigid for the purposes of our analysis. ...more |
| Description: | Dottorato di ricerca in Politica agraria |
| URI: | http://hdl.handle.net/2067/1066 |
| Appears in Collections: | Archivio delle tesi di dottorato di ricerca
|
This item is protected by original copyright
|
This item is licensed under a Creative Commons License
Items in DSpace are protected by copyright, with all rights reserved, unless otherwise indicated.
|