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    <title>Unitus DSpace</title>
    <link>http://http://dspace.unitus.it:80</link>
    <description>The DSpace digital repository system captures, stores, indexes, preserves, and distributes digital research material.</description>
    <pubDate>Thu, 20 Jun 2013 09:43:30 GMT</pubDate>
    <dc:date>2013-06-20T09:43:30Z</dc:date>
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      <title>Il Tonno rosso, una specie in pericolo: violenze, devastazione ecologica e abusi nel Mediterraneo</title>
      <link>http://hdl.handle.net/2067/1229</link>
      <description>Title: Il Tonno rosso, una specie in pericolo: violenze, devastazione ecologica e abusi nel Mediterraneo
Authors: Salvatori, Barbara
Abstract: In questi ultimi dieci anni il Tonno Rosso è stato oggetto di una eccessivo sforzo di pesca&#xD;
nel Mar Mediterraneo. Reti a strascico, arpioni e reti a circuizione hanno dato la caccia a questa&#xD;
specie, sotto la spinta della crescente domanda da parte del Giappone, che consuma il 40% della&#xD;
produzione mondiale di Tonno, maggiormente richiesto per la preparazione del sushi. Oggi le flotte&#xD;
di pescherecci usano equipaggiamenti sofisticati per scovare i banchi di Tonno, ricorrendo ad aerei&#xD;
da ricognizione e al rilevamento satellitare. L’ultima pratica nel Mediterraneo, gli allevamenti di&#xD;
Tonni, è il colpo di grazia per questa specie che sta rischiando l’estinzione commerciale.&#xD;
Le associazioni ambientaliste internazionali stanno chiedendo la chiusura immediata della pesca del&#xD;
Tonno, per permettere il ripopolamento della specie e controllare le attività di pesca. Occorrono&#xD;
delle misure di gestione che tengano conto delle avvertenze della comunità scientifica – per una&#xD;
pesca sostenibile a lungo termine – e la drastica riduzione delle flottiglie nel Mediterraneo.&#xD;
La mancanza di controlli sulle quantità di pescato e sulle attività di allevamento, così come sulla&#xD;
pesca illegale pongono in evidenza la necessità di misure di monitoraggio più severe. Queste&#xD;
dovrebbero prevedere: un programma di osservatori indipendenti per i controlli sia dei pescherecci&#xD;
che degli allevamenti; l’obbligatorietà di fornire informazioni dettagliate sugli allevamenti alla&#xD;
Commissione Internazionale per la Conservazione dei Tonnidi dell’Atlantico (l’organizzazione&#xD;
intergovernativa responsabile della tutela dei Tonnidi dell’Atlantico e dei mari adiacenti); una&#xD;
nuova taglia minima per gli esemplari pescati, per permettere il raggiungimento della maturità&#xD;
sessuale. Inoltre, di primaria importanza è l’adozione di un efficace piano di gestione per&#xD;
scongiurare la scomparsa della specie e l’istituzione di riserve marine per tutelare il Tonno Rosso e&#xD;
lo stesso Mar Mediterraneo.; During the past decade the Bluefin Tuna has been exposed to rampant overfishing in the&#xD;
Mediterranean Sea. Longliners, harpooners, and purse seiners all targeted this species, driven by the&#xD;
high prices paid in Japan for sushi, which consumes 40% of global Bluefin Tuna. More recently,&#xD;
these fleets have used ever-more sophisticated means to find the tuna, including spotter planes and&#xD;
sonar equipment. The latest development, Tuna farming in the Mediterranean, is the final nail in the&#xD;
coffin for this endangered species.&#xD;
International enviromental associations are calling for a closure of the Mediterranean Bluefin Tuna&#xD;
fishery, to gain control of the fishery and allow the species to recover and save it from collapse. It is&#xD;
necessary to apply management measures that are closely based on scientific advice - for a healthy&#xD;
fishery in the long term - and to reduce the bloated capacity of Mediterranean Tuna fleets&#xD;
significantly.&#xD;
The lack of control over Bluefin Tuna fishing and the ranching activity as well as the extent of&#xD;
pirate fishing make it clear that stronger measures to control the fishing and ranching industries are&#xD;
needed. These should include: a strict and independent observer scheme for tuna fishing vessels and&#xD;
ranches; submission of accurate farming information to the International Commission for the&#xD;
Conservation of Atlantic Tunas (the inter-governmental fishery organization responsible for the&#xD;
conservation of tunas and tuna-like species in the Atlantic Ocean and its adjacent sea); a new&#xD;
minimum landing size that matches the sexual maturity of the species. The priority is a sensible&#xD;
management plan that does not drive the species to extinction and the creation of marine reserves to&#xD;
protect the Bluefin Tuna as well as the Mediterranean Sea.
Description: Dottorato di ricerca in Tutela dell’ambiente, salvaguardia e valorizzazione del&#xD;
paesaggio, come patrimonio collettivo e rilevante interesse nell’etica contemporanea</description>
      <pubDate>Tue, 27 Jan 2009 23:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">http://hdl.handle.net/2067/1229</guid>
      <dc:date>2009-01-27T23:00:00Z</dc:date>
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