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    <title>Unitus DSpace</title>
    <link>http://http://dspace.unitus.it:80</link>
    <description>The DSpace digital repository system captures, stores, indexes, preserves, and distributes digital research material.</description>
    <pubDate>Sat, 25 May 2013 03:47:15 GMT</pubDate>
    <dc:date>2013-05-25T03:47:15Z</dc:date>
    <item>
      <title>L’Avifauna di una zona umida mediterranea, le Saline di Tarquinia, in relazione ai parametri ambientali: indicazioni gestionali</title>
      <link>http://hdl.handle.net/2067/1135</link>
      <description>Title: L’Avifauna di una zona umida mediterranea, le Saline di Tarquinia, in relazione ai parametri ambientali: indicazioni gestionali
Authors: Lanzuisi, Elisa
Abstract: Lo studio è indirizzato a caratterizzare gli uccelli acquatici della Riserva Naturale Statale delle&#xD;
Saline (di 170 ha di superficie, con una zona umida di circa 120 ha), sia con una visione di lungo&#xD;
termine (dati storici) che attraverso il confronto tra la presenza delle specie e le variabili ambientali.&#xD;
Il lavoro è fortemente orientato nel definire indicazioni per la gestione di questa importante zona&#xD;
umida situata nella Maremma Laziale (Comune di Tarquinia), nell’ambito di un più ampio progetto&#xD;
ICZM (Integrated Coastal Zone Management) che interessa la costa laziale.&#xD;
Lo studio è consistito quindi in una analisi delle serie temporali di lungo termine relative agli uccelli&#xD;
svernanti (dati dei censimenti dell’International Waterfowl Research Bureau, ora Wtlands&#xD;
International), allo studio del ciclo annuale delle specie, alla definizione di possibili relazioni&#xD;
significative tra parametri ambientali misurati e presenza di determinati gruppi di uccelli omogenei&#xD;
per abitudini ecologiche, alla valutazione di possibili indicazioni gestionali per le Saline, anche alla&#xD;
luce degli interventi in corso durante il progetto di ricerca (Progetto LIFE). Più in dettaglio, gli&#xD;
obiettivi della ricerca erano: 1) definire di una check-list delle specie di uccelli osservati presso le&#xD;
Saline attraverso dati inediti e bibliografici, che includesse una lista degli uccelli nidificanti nelle&#xD;
Saline o nei pressi; 2) raccogliere dati di campo per definire il ciclo annuale di presenza delle&#xD;
specie, al fine di determinare i principali fattori esterni che influenzano la presenza delle diverse&#xD;
specie di uccelli; 3) raccogliere ed analizzare un data set di lungo termine (censimenti annuali degli&#xD;
svernanti) per valutare le dinamiche di lungo periodo; 4) raccogliere ed analizzare un data set&#xD;
pluriennale sugli uccelli presenti nel periodo invernale (ottobre-febbraio), in modo da poterlo&#xD;
utilizzare in particolare per analisi di correlazione con parametri ambientali misurati alle Saline. Per&#xD;
realizzare tali obiettivi si è raccolto nel corso dello studio un data set originale composto di: a) Serie&#xD;
storica: dati di presenza su 26 anni di tutte le specie osservate per i dati di metà inverno (per un&#xD;
totale di 36.881 records); b) Ciclo annuale: 44 rilevamenti di tutte le specie presenti (ogni 10 giorni)&#xD;
nel periodo novembre 2004-giugno 2006 per il ciclo annuale; Svernamento: 90 rilevamenti di tutte&#xD;
le specie presenti per il periodo 2000-2008 per lo svernamento e la migrazione (periodo settembreaprile,&#xD;
utilizzando dati bibliografici ed inediti per il periodo 2000-2004 – n. 20 uscite, e dati inediti&#xD;
per il periodo 2005-2008, n. 70 uscite); per un totale di 46.409 records. Il metodo utilizzato è stato&#xD;
quello del conteggio completo, che per questo genere di ambiente e di specie, altamente rilevabili, è&#xD;
considerato adeguato. Per gli ultimi tre inverni sono anche stati raccolti dati relativi a variabili di&#xD;
tipo ambientale; per tutto il data set è disponibile la profondità dell’acqua e la vasca di presenza di&#xD;
tutti gli individui; per l’inverno 2006-2007 sono disponibili i dati misurati relativi a salinità,&#xD;
ossigeno disciolto, profondità dell’acqua, pH e plancton; e per il periodo ottobre-dicembre 2007&#xD;
anche dati di confronto sul benthos.&#xD;
Nel corso di tali ricerche si è cercato di sviluppare una analisi dettagliata della funzionalità di una&#xD;
piccola zona umida mediterranea per accogliere l’avifauna, basata su un cospicuo set di dati di&#xD;
campo, che permettesse di effettuare valutazioni a scale spaziali e temporali diverse per&#xD;
comprendere quali fattori determinano la presenza degli uccelli nel sito. Si è inoltre cercato di&#xD;
comprendere quali parametri ambientali, a scala locale, siano importanti per determinare nello&#xD;
specifico contesto dell’area di studio la diversità della comunità degli uccelli acquatici. Per poter&#xD;
procedere all’analisi di questo abbondante insieme originale di dati le specie di uccelli osservate&#xD;
sono state suddivise in diversi Guild di appartenenza, secondo le loro preferenze di tipo ambientale&#xD;
definite sulla base di dati pubblicati in letteratura. Gli strumenti utilizzati per classificare e ordinare&#xD;
tale insieme di dati sono stato scelti tra le consolidate tecniche di analisi multivariata idonee al&#xD;
trattamento di dati di ecologia e in particolare l’analisi di correlazione, l’analisi discriminante e i&#xD;
GLM (General Linear Models).&#xD;
Si è quindi riusciti:&#xD;
- a definire l’andamento delle presenze delle diverse specie nell’area;&#xD;
- ad ipotizzare quali siano i principali fattori che a larga scala determinano la presenza degli&#xD;
uccelli (dimensioni dell’area e ciclo della migrazione);&#xD;
- a dimostrare la segregazione spaziale dei diversi Guild di uccelli considerati all’interno delle&#xD;
diverse sott’unità ambientali (vasche) delle Saline;&#xD;
- a definire correlazioni tra guild di alcune specie e alcuni fattori ambientali (in particolare&#xD;
salinità e profondità dell’acqua) e le somiglianze e le differenze tra i diversi Guild di uccelli&#xD;
considerati;&#xD;
- ad esprimere prime ipotesi (da verificare con successivi studi e specifici disegni&#xD;
sperimentali) sulla correlazione tra disponibilità di risorse alimentari (benthos) e abbondanza&#xD;
degli uccelli nel sito.&#xD;
In particolare l’analisi di area vasta ha permesso di sottolineare che il modello insulare e&#xD;
l’andamento complessivo dei cicli migratori spiegano in termini generali l’abbondanza degli uccelli&#xD;
nell’area, mentre quelli di scala locale sono correlati con la segregazione spaziale delle diverse&#xD;
specie all’interno dell’area.&#xD;
Le Saline di Tarquinia sono uno dei pochissimi siti, in qualche caso l’unico, di nidificazione di&#xD;
specie esigenti e rare a scala regionale (Avocetta, Cavaliere d’Italia, Corriere piccolo, Fratino,&#xD;
Volpoca, Garzetta, Airone guardabuoi), ma la unificazione è spesso irregolare, probabilmente per il&#xD;
disturbo complessivo nel sito. Più costantemente importante appare lo svernamento, per il quale le&#xD;
Saline rappresentano uno dei più importanti siti regionali. Per quanto riguarda la tendenza&#xD;
complessiva storica dello svernamento, la zona umida delle Saline di Tarquinia mostra una tendenza&#xD;
significativa nel lungo periodo all’aumento delle presenze: i massimi storici di presenza sono stati&#xD;
registrati nel periodo di studio (inverno 2005-06, oltre 2.700 individui svernanti, tra cui 692&#xD;
fenicotteri - il massimo storico per questa specie alle saline, dopo gli interventi del Progetto LIFE.&#xD;
Negli ultimi due inverni le presenze sono state inferiori, probabilmente per fattori esterni generali&#xD;
della migrazione. Sulla base delle indagini di tipo ecologico si è arrivati ad individuare possibili&#xD;
interventi gestionali per il sito, che sono stati ampiamente descritti ed articolati (controllo e&#xD;
diminuzione del disturbo, creazione di isole per la sosta e possibilmente la nidificazione degli&#xD;
uccelli, gestione del livello delle acque).&#xD;
Ulteriori sviluppi possibili che possono approfondire quanto realizzato con il presente studio&#xD;
riguardano: la definizione di un disegno sperimentale più specifico per correlare i parametri&#xD;
ambientali alla distribuzione degli uccelli, che parta dai dati raccolti con questa tesi; in particolare il&#xD;
confronto in parallelo tra alcune specie di uccelli e presenza del benthos, quantificandone la&#xD;
biomassa, per verificare se la disponibilità di cibo sia un fattore determinante la presenza di tali&#xD;
specie.; Goal of this study was a detailed description of waterbirds of Tarquinia Salinas National Natural&#xD;
Reserve that covers about 170 ha, including a wetland of about 120 ha, and their ecology, both with&#xD;
a long-term view by historical data analysis, and comparing specie’s presence and environmental&#xD;
variables. The work was strongly addressed to define management prescriptions for this important&#xD;
wetland located in Maremma Laziale (Tarquinia Municipality), in the framework of a wider ICZM&#xD;
(Integrated Coastal Zone Management) project, covering Latium’s coastal area.&#xD;
Study issues were: waterbird long term historical temporal data series analysis, using data from&#xD;
IWRB (International Waterfowl Research Bureau, now Wetlands International) midwinter counts;&#xD;
circum-annual cycle of waterbird species; study of correlations between environmental variables&#xD;
(salinity, water deep, pH, Oxygen) and bird guilds with similar ecological preferences; development&#xD;
of management prescriptions, following the experience developed in the framework of a LIFE&#xD;
project. More in deep, study goals have been the following: 1) developing a species check-list for&#xD;
the site by original and bibliographical data; 2) keeping field data to define annual cycle of species,&#xD;
to determine main external factors influencing the presence of different waterbird species; 3)&#xD;
gathering and analysing a long-term data set (mid-winter census data) to evaluate long-term trends;&#xD;
4) gathering and analysing a data set on wintering birds (October-February) to use it for correlation&#xD;
analysis with environmental data. To reach these goals, a original data set was taken, made by: a)&#xD;
Historical series: presence data for 26 years for all observed species in mid-winter IWC data&#xD;
(36.881 records); b) Annual cycle: 44 observations for any species (every 10 days) for nov 2004-&#xD;
June 2006; Wintering: 90 observations for any species 2000-2008 period (September-April,&#xD;
bibliographical and original data for 2000-2004 – n. 20 visits, and original data for 2005-2008&#xD;
period 2005-2008, n. 70 visits); amounting 46.409 records. Method used was total count, assumed&#xD;
correct for this kind of open habitat and strongly-visible species. For last three winters&#xD;
environmental variables data were taken: for the whole data set classes of deep of water and&#xD;
environmental unit (pond number) were registered. For 2006-2007 winter data from a separate&#xD;
study concerning salinity, Oxygen, pH, water deep and plankton (diversity, biomass) are available.&#xD;
For October-December 2007 only data on benthos (diversity, biomass) are available, too.&#xD;
During this study a detailed analysis of functionality of a small Mediterranean artificial wetland&#xD;
(salt works) for waterbirds, based on a relevant field data set, have been developed. Evaluations on&#xD;
different temporal and spatial scales have been made., trying to understand what kind of factors are&#xD;
determining waterbirds presence and abundance in the site. At local scale, data were tested to&#xD;
understand which environmental factors are relevant do determine waterbirds diversity in the&#xD;
specific study area. Because the huge amount of data, difficult to analyse, waterbird species have&#xD;
been divided in different guilds with similar ecological and feeding behaviour, evaluated on the&#xD;
basis of literature information. Analysis were developed for each specie’s guild (herbivores,&#xD;
filtrating eaters, fish-eaters, omnivores ducks, shorebirds, gulls). Statistical analysis was developed&#xD;
using multivariate techniques commons in ecology like correlation analysis, discriminant analysis&#xD;
and GLM (General Linear Models). Main study results are:&#xD;
- description of historical presence of different species in the area;&#xD;
- hypothesis about main factors that at large geographical scale are determining specie’s&#xD;
presence in the area (area-abundance correlation and migration cycling);&#xD;
- demonstration of spatial segregation of different species and species’ guilds inside spatial&#xD;
units (ponds) in the Salinas;&#xD;
- to define correlations between some species’ guilds and some environmental factor&#xD;
(especially salinity and water deep);&#xD;
- to elaborate first considerations about correlations between species’ guilds and food&#xD;
availability (benthos) in the site, to be developed in more detailed experimental designs in&#xD;
the future.&#xD;
In general, insular model and migration drive probably total waterbird abundance; at local scale&#xD;
salinity, water deep and probably benthos biomass (especially Chironomidae) are correlated with&#xD;
observed spatial segregation of species.&#xD;
Tarquinia Salinas are one of few nesting sites, sometimes the only one, for rare at regional scale and&#xD;
environmentally demanding species like Avoset, Stilt, Shelduck, Egret, Cattle heron. For these&#xD;
species reproduction is frequently irregular, probably for the high disturbance level on the site.&#xD;
Wintering seems to be more regular; Salines are one of the main wintering sites in the Latium&#xD;
Region. Concerning general historical trends for waterbird wintering, this wetland shows a clear&#xD;
significant trend to increase abundances in the long-term. Historical maximum have been recorded&#xD;
turing the study period (2005-2005 winter, with more then 2.700 wintering birds, between them 692&#xD;
Flamingoes – Phoenicopterus ruber -, historical maximum for this species at Salinas), after LIFE&#xD;
project intervention. In the last two winter presences decreased, probably for external factors dues&#xD;
to migration waves.&#xD;
On the basis of ecological analysis the study developed a series of management prescriptions,&#xD;
widely described and articulated. Main indications are concerning disturbance control and&#xD;
decreasing, creation of islands for bird roost and possibly nesting, water level management.&#xD;
Possible development of present study will be specific experimental design to define correlations&#xD;
between benthos – especially Chironomidae - and bird species abundance.
Description: Dottorato di ricerca in Ecologia e gestione delle risorse biologiche</description>
      <pubDate>Wed, 11 Feb 2009 23:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">http://hdl.handle.net/2067/1135</guid>
      <dc:date>2009-02-11T23:00:00Z</dc:date>
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