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    <dc:date>2013-05-24T17:33:51Z</dc:date>
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  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/2067/936">
    <title>Note a margine di una recente ricerca sulla semplificazione amministrativa</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/936</link>
    <description>Title: Note a margine di una recente ricerca sulla semplificazione amministrativa
Authors: Vesperini, Giulio
Abstract: Una recente ricerca promossa dalla fondazione Astrid fornisce un quadro interessante delle politiche di semplificazione amministrativa in Italia, delle loro caratteristiche e delle innovazioni più importanti che sono state introdotte. Queste ultime sono fondamentalmente di sei tipi e riguardano, rispettivamente, lo sviluppo di una pluralità di vie amministrative; la rilevanza accordata ad una dimensione conoscitiva; la partecipazione dei privati; una caratterizzazione policentrica; l’europeizzazione e la convergenza tra gli ordinamenti nazionali degli Stati membri dell’Unione europea.</description>
    <dc:date>2009-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/2067/935">
    <title>Le discipline comunitarie dei diritti amministrativi nazionali: un'introduzione</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/935</link>
    <description>Title: Le discipline comunitarie dei diritti amministrativi nazionali: un'introduzione
Authors: Vesperini, Giulio
Abstract: Le indagini sul diritto amministrativo europeo prendono in considerazione tre diverse dimensioni. Quella del complesso dei principi e delle regole che disciplinano l'organizzazione e le azioni delle istituzioni comunitarie. Quella delle esecuzione delle politiche e delle discipline europee e dei compiti assegnati a questo scopo alle amministrazioni nazionali. Quella della cd. europeizzazione del diritto amministrativo. Sono parti integranti di questo ultimo tipo di indagine, anche se finora non hanno ricevuto un approfondimento adeguato nella letteratura, quelle che si possono definire le discipline comunitarie dei diritti amministrativi nazionali.Questo lavoro pone le premesse per lo studio di queste stesse discipline, delle loro principali caratteristiche, dei problemi che pongono.</description>
    <dc:date>2007-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/2067/932">
    <title>I manuali e la parte speciale del diritto amministrativo</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/932</link>
    <description>Title: I manuali e la parte speciale del diritto amministrativo
Authors: Vesperini, Giulio
Abstract: La parte speciale del diritto amministrativo ha occupato, fino ad un recente passato, una posizione secondaria nella manualistica. La frammentazione del diritto amministrativo in una moltitudine di leggi speciali, singolari e settoriali fa ritenere alla scienza, per un lungo tempo, che il proprio compito, specie con le opere di carattere generale, sia quello di fornire le coordinate per inquadrare le varie normative, senza perdersi dietro ai tanti rivoli del diritto positivo.&#xD;
Questa convinzione rimane sostanzialmente immutata per oltre un secolo, anche se nel corso del tempo si modificano sia il contesto teorico nel quale essa si inserisce, sia gli esiti che ne derivano in ordine ai contenuti e alla collocazione della parte speciale del diritto amministrativo nella manualistica.&#xD;
Così, nel sessantennio che intercorre tra gli anni Novanta del XIX secolo e gli anni Cinquanta del secolo XX, solo pochi manuali ripartiscono la trattazione tra parte generale e parte speciale; i confini tra le due parti sono mobili; anche negli autori che la propongono, tuttavia, la distinzione rimane poco visibile nell’impianto del testo e per la costruzione delle due parti sono diversi gli approcci teorici utilizzati. &#xD;
Nel cinquantennio successivo, invece, solo di rado i manuali ripropongono la distinzione tra parte generale e parte speciale; sono pubblicati una serie di manuali concernenti singoli settori dell’azione amministrativa; si hanno quindi due diversi tipi di opere istituzionali, non coordinate tra loro e dirette a destinatari diversi.&#xD;
A partire dalla fine degli anni Novanta del secolo XX, inizia una nuova fase della storia del diritto amministrativo speciale. Alcune opere pubblicate a cavallo dei due secoli, infatti, contengono una parte generale e una parte speciale e propongono una visione complessiva e di assieme dei principali settori dell’azione amministrativa. Si può ipotizzare che questo mutamento dipenda da quattro diversi ordini di fattori: la tendenza, avviatasi da tempo, alla diversificazione dei generi delle opere manualistiche; la riforma degli ordinamenti didattici del 1999; l’ambizione teorica di provvedere ad una perimetrazione del campo vasto della materia del diritto amministrativo; e, soprattutto, l’emersione di un corpo positivo di diritto amministrativo generale che orienta le normative speciali.</description>
    <dc:date>2004-12-31T23:00:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/2067/1252">
    <title>Regional and Local government in Italy: an overview</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/1252</link>
    <description>Title: Regional and Local government in Italy: an overview
Authors: Vesperini, Giulio
Abstract: The constitutional and legislative reforms of the last decade have created some important tensions in the regional and local systems. One first tension derives from the multiple relationships between the different components of the national government. At the same time, the autonomy of the regions and local governments has been growing; the tools available to the central government for guiding the periphery are being transformed; the spaces for the cooperation between the regions, local governments and the State are being expanded; an unprecedented number of conflicts between the regions and the State are coming before the Constitutional Court; the much-hyped decentralization has been realized only in part.&#xD;
Another tension has been created by the resistance of central and local governments to the implementation of the reforms: for the central government institutions, this is demonstrated by the failure of decentralization policies; for the peripheral institutions. These resistances hinder innovation, but do not block it altogether: among other things, local governments have found alternative and more flexible forms of aggregation; the decentralization that has been implemented, though much less than that announced, has still significantly altered the functional identity of the regions and local governments in just a few years; the political and administrative organization has experienced important changes.&#xD;
There is, finally, a tension between the essential features of the constitutional reform and the concrete developments in the local and regional systems. The constitutional model is based on a two-fold principle of separation: the separation of areas of legislative competences by subject-matter and the separation of the types of administrative functions.</description>
    <dc:date>2009-01-24T23:00:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/2067/1253">
    <title>Per uno studio delle tendenze di riforma del sistema universitario</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/1253</link>
    <description>Title: Per uno studio delle tendenze di riforma del sistema universitario
Authors: Vesperini, Giulio
Abstract: Negli ultimi venti anni, le universita` italiane hanno subito un cambiamento molto profondo che ne ha toccato&#xD;
tutte le principali componenti.&#xD;
Si e` modificato anche il paradigma dei rapporti tra le universita` stesse e il governo. Nel quindicennio trascorso&#xD;
tra la fine degli anni Ottanta del secolo scorso e la prima meta` di questo secolo il principio informatore&#xD;
era quello dell’autonomia: pur variamente contraddetto da una serie di interventi del Parlamento e del governo&#xD;
esso rimaneva comunque il parametro fondamentale dei rapporti in questione. Nell’ultimo quinquiennio,&#xD;
invece, una pluralita` di discipline, riguardanti principalmente la valutazione, il reclutamento, la didattica e&#xD;
l’organizzazione di governo degli atenei, hanno affiancato a quello di autonomia una pluralita` di diversi altri&#xD;
principi regolatori del rapporto tra le amministrazioni centrali e gli atenei.&#xD;
Questo testo propone una prima ricostruzione di questi sviluppi e fornisce alcuni dati per una migliore conoscenza&#xD;
di una serie di vicende connesse al funzionamento delle universita` (principalmente quelle del sistema&#xD;
dei concorsi per il reclutamento di professori e ricercatori</description>
    <dc:date>2008-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/2067/1256">
    <title>Le autonomie locali nello Stato regionale</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/1256</link>
    <description>Title: Le autonomie locali nello Stato regionale
Authors: Vesperini, Giulio
Abstract: Lo scritto intende indagare sulle ragioni e le conseguenze della maggiore attenzione prestata dalla giurisprudenza costituzionale alla posizione degli enti locali, all'indomani dell'approvazione del nuovo titolo V della Costituzione.&#xD;
A tal fine, dopo aver analizzato i principali aspetti del mutamento, si formulano ipotesi sulle sue cause  e, contestualmente, ci si chiede se dalle pronunce in materia possano essere enucleate le principali funzioni svolte di recente&#xD;
dalla Corte costituzionale nei riguardi delle autonomie costituzionalmente&#xD;
garantite agli enti locali.</description>
    <dc:date>2006-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/2067/1254">
    <title>Il principio del contraddittorio e le fasi comunitarie di procedimenti globali</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/1254</link>
    <description>Title: Il principio del contraddittorio e le fasi comunitarie di procedimenti globali
Authors: Vesperini, Giulio
Abstract: Si esamina la nota sentenza Kadi della Corte di Giustizia con la quale si censura la decisione adottata dalle istituzioni comunitarie in attuazione delle disposizioni prese in sede globale per il mancato rispetto delle garanzie del giusto procedimento.</description>
    <dc:date>2007-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/2067/1255">
    <title>Global and European Constraints Upon National Right to Regulate: The Services Sector</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/1255</link>
    <description>Title: Global and European Constraints Upon National Right to Regulate: The Services Sector
Authors: Vesperini, Giulio; Battini, Stefano
Abstract: This volume brings together research aimed at shedding light on a general problem, by focusing specifically on the services sector. In the WTO system, the services sector is regulated by the General Agreement on Trade in Services (GATS); in the European system, it is regulated by a broad and complex body of rules, combining judge-made principles with those embodied in the secondary legislation, which codifies and applies these principles to different regulated sectors.&#xD;
&#xD;
The general problem at the core of this study stems from the difficulty in striking a balance between two important needs. One the one hand, there is the need to recognise national authorities' right to autonomously regulate and govern in their own territory. On the other hand, there is the need to limit this power of autonomous regulation, mainly to protect the right of foreign economic operators to access the national market and function in conditions of equality with respect to all other operators.&#xD;
&#xD;
This problem is addressed from the particular perspective of administrative law. The premise underlying the various contributions is that supranational (global and European) law constrains domestic regulation (and domestic administrations) largely through techniques and procedures drawn from administrative law. Sovereignty-limiting procedures developed by national legal systems in order to protect citizens have been readapted by supranational public powers to protect the rights of foreign economic operators and to realise the goal of market integration.&#xD;
&#xD;
This administrative law perspective also gives shape to the structure of this volume, which is divided into three thematic areas. Each area corresponds to a category of constraints imposed by supranational administrative law upon States' right to regulate.
Description: Giulio Vesperini and Stefano Battini editors</description>
    <dc:date>2008-02-28T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/2067/1258">
    <title>Il governo della semplificazione</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/1258</link>
    <description>Title: Il governo della semplificazione
Authors: Vesperini, Giulio
Abstract: Due decreti del presidente del consiglio del settembre 2006, in attuazione di una legge del marzo dello stesso anno, hanno regolato composizione e funzioni del “comitato interministeriale per l’indirizzo e la guida strategica delle politiche di semplificazione e di qualità della regolazione” e dell’ “unità per la semplificazione e la qualità della regolazione”. In questo modo, essi hanno prefigurato una nuova fase nella disciplina del governo della semplificazione amministrativa e della qualità della regolazione, intervenendo, in particolare, sulla organizzazione e le funzioni in materia. Dopo una rapida ricostruzione delle precedenti fasi di questa disciplina, lo scritto esamina le innovazioni intervenute e i principali nodi problematici da esse poste.</description>
    <dc:date>2006-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/2067/1257">
    <title>Le regioni e gli enti locali (a cura di G.Vesperini), in Il sistema amministrativo italiano, a cura di L.Torchia</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/1257</link>
    <description>Title: Le regioni e gli enti locali (a cura di G.Vesperini), in Il sistema amministrativo italiano, a cura di L.Torchia
Authors: Vesperini, Giulio
Abstract: Nell'ambito della ricerca collettiva sulle caratteristiche del sistema amministrativo italiano all'inizio del secolo XXI, questo capitolo, curato da G.Vesperini, indaga sulla conformazione del potere regionale e locale. Alla analisi delle norme e della giurisprudenza si affianca una indagine altrettanto approfondita sulle caratteristiche delle regioni e degli enti locali.</description>
    <dc:date>2008-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/2067/1259">
    <title>Il diritto europeo e la ripartizione nazionale delle competenze tra lo Stato e le regioni</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/1259</link>
    <description>Title: Il diritto europeo e la ripartizione nazionale delle competenze tra lo Stato e le regioni
Authors: Vesperini, Giulio
Abstract: In questa  nota, si concentra l’attenzione su un aspetto particolare, quello dell’influenza esercitata dall’ordinamento comunitario sulla disciplina dei poteri regionali e dei loro rapporti con lo Stato di appartenenza. L’indagine riguarda in modo più specifico le conseguenze del diritto comunitario sulla disciplina nazionale dei rapporti interni tra lo Stato e le regioni. In questo caso, è lo stesso ordinamento nazionale a dover porre in essere le misure necessarie per contemperare le esigenze dell’integrazione con quelle della propria struttura costituzionale di governo. L’indagine riguarda l’ordinamento italiano (ma con qualche cenno di tipo comparativo all’esperienza di altri Stati membri) e, con l’ausilio di decisioni del giudice costituzionale,  tratta i seguenti quattro problemi: se la disciplina comunitaria possa derogare al riparto di competenze fissato dalla Costituzione; se la disciplina italiana della cd. fase ascendente sia conforme ai principi che informano il riparto costituzionale di competenze; se esista una differenza tra la disciplina dei rapporti comunitari e quella dei rapporti internazionali delle regioni; se  si possa attribuire al diritto comunitario anche una valenza interpretativa della disciplina italiana in materia</description>
    <dc:date>2007-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/2067/1260">
    <title>L'europeizzazione, l'internazionalizzazione e la disciplina dei procedimenti "generali" della regolazione, in Formez, Innovazione amministrativa e crescita. Volume I.1. Istituzioni, regole e mercato. Analisi e studi, Napoli</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/1260</link>
    <description>Title: L'europeizzazione, l'internazionalizzazione e la disciplina dei procedimenti "generali" della regolazione, in Formez, Innovazione amministrativa e crescita. Volume I.1. Istituzioni, regole e mercato. Analisi e studi, Napoli
Authors: Vesperini, Giulio; Savino, Mario
Abstract: La recente emersione di un diritto amministrativo europeo e globale, da un lato, e della funzione di regolazione, dall’altro, giustifica la scelta, operata in questo scritto, di focalizzare l’attenzione su due dei versanti che l’approccio tradizionale ha lasciato maggiormente in&#xD;
ombra: l’«europeizzazione» ed «internazionalizzazione» dei procedimenti&#xD;
amministrativi nazionali, e la disciplina dei procedimenti generali in materia di&#xD;
regolazione.&#xD;
Questa scelta è indotta dalla esigenza di tener conto degli spunti forniti dalla scienza amministrativistica più attenta alle nuove tendenze. Sotto il primo profilo, si tratta di «aggiornare» la visione dei procedimenti come oggetto di una disciplina esclusivamente nazionale. Sotto il secondo&#xD;
profilo, diverse sono le voci che sottolineano l’urgenza di una più adeguata disciplina dei procedimenti in materia di regolazione, ed in particolare di quelli a carattere generale, di cui la legge italiana sul procedimento si disinteressa.</description>
    <dc:date>2007-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/2067/1261">
    <title>Il riparto delle funzioni in materia ambientale. Un'introduzione</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/1261</link>
    <description>Title: Il riparto delle funzioni in materia ambientale. Un'introduzione
Authors: Vesperini, Giulio
Abstract: Quali sono i principi informatori del riparto delle competenze tra lo Stato, le regioni e gli enti locali con riguardo alle attribuzioni amministrative in materia di tutela dell’ambiente? Per rispondere a questa domanda, si esaminano due diverse aspetti. Il primo riguarda la distribuzione del potere legislativo di allocazione e regolazione delle funzioni amministrative tra lo Stato e la regione. Quindi, si tratta di identificare i principi in base ai&#xD;
quali si ripartisce il potere di disciplina delle funzioni amministrative. &#xD;
Il secondo aspetto riguarda, invece, la distribuzione delle funzioni amministrative&#xD;
tra lo Stato, le regioni e gli enti locali.</description>
    <dc:date>2006-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/2067/1886">
    <title>L'organizzazione dello Stato unitario</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/1886</link>
    <description>Title: L'organizzazione dello Stato unitario
Authors: Vesperini, Giulio; Sandulli, Aldo
Abstract: Lo scritto analizza la formazione dello Stato unitario, concentrandosi sui primi anni della sua esistenza, quelli compresi tra il 1861 e il 1864. Sono prese in considerazione, a questo fine, le componenti fondamentali dell'ordinamento italiano.</description>
    <dc:date>2010-12-31T23:00:00Z</dc:date>
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