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    <dc:date>2013-06-20T06:17:13Z</dc:date>
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    <title>Aspetti agronomici della produzione di granella di lupino azzurro e cece</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/1036</link>
    <description>Title: Aspetti agronomici della produzione di granella di lupino azzurro e cece
Authors: Olimpieri, Daniele
Abstract: Il forte ridimensionamento delle superfici destinate alle leguminose da granella cui si è assistito negli ultimi decenni, ha portato l’Italia ad essere largamente dipendente dalle esportazioni.&#xD;
Oltre a ciò, la crescente richiesta di proteine di origine vegetale da destinare all’alimentazione zootecnica ha determinato la recente riscoperta di alcune colture, come cece e lupino, che possono&#xD;
essere facilmente inserite nei sistemi colturali dell’Italia Centro-Meridionale e garantire performance soddisfacenti. Per ottenere una coltivazione su scala apprezzabile serve però un lavoro&#xD;
di selezione, miglioramento ed introduzione di genotipi da altri Paesi a clima Mediterraneo, che permetta la costituzione di varietà capaci di raggiungere livelli produttivi adeguati e stabili.&#xD;
Questi sono stati gli obiettivi del presente studio, durante il quale le varie linee di cece e lupino a disposizione sono state sottoposte a confronti varietali e prove di densità con lo scopo di valutarne&#xD;
le caratteristiche agronomiche. Inoltre le semine sono state effettuate in momenti diversi della stagione e ripetute negli anni in modo da avere informazioni sulla migliore epoca di semina e sulla stabilità di produzione dei diversi genotipi.&#xD;
Sono state rilevate le caratteristiche biometriche delle piante, per verificarne la compatibilità alla raccolta meccanizzata e campioni di granella prodotta, sia di cece che di lupino, sono stati inviati al&#xD;
laboratorio del Dipartimento di Produzione Animale per le analisi del valore nutritivo.&#xD;
Le prove in campo effettuate hanno permesso di individuare alcuni genotipi che, pur non avendo raggiunto livelli produttivi molto elevati, si possono ritenere validi per continuare il processo di&#xD;
miglioramento. Dalle analisi effettuate, cece e lupino sono risultati potenzialmente idonei all’utilizzo per l’alimentazione animale.; The strong reduction of the legumes cultivated area, that occurred in recent decades, has led Italy to be largely dependent on exports.&#xD;
In addition, the growing demand for vegetable protein supplies for feeding livestock has led to the recent discovery of some crops, such as chickpea and lupine, which can be easily incorporated into cropping systems of central-southern Italy and ensure satisfactory performance. To get a largescale&#xD;
cultivation, however, a work of selection, improvement and introduction of genotypes from&#xD;
other countries with Mediterranean climate is necessary. These were the objectives of this study, during which the different lines of chickpea and lupine have been compared in order to evaluate their agronomic characteristics. Furthermore, different sowing dates and crop densities were compared in order to get information on the best time for sowing these species and the stability of&#xD;
production of different genotypes.&#xD;
We collected data about biometric characteristics of plants and samples of grain harvested, both of&#xD;
chickpea and lupine, were sent to the laboratory of the Department of Animal Production for the&#xD;
analysis of nutritional value.&#xD;
Field experiments conducted have identified some genotypes that, while not having reached very&#xD;
high levels of production, can be considered sufficient to continue the improvement process.&#xD;
Results showed that chickpea and lupine were potentially suitable for use in animal feed.
Description: Dottorato di ricerca in Ortoflorofrutticoltura</description>
    <dc:date>2010-03-18T23:00:00Z</dc:date>
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