<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
  <channel rdf:about="http://http://dspace.unitus.it:80">
    <title>Unitus DSpace</title>
    <link>http://http://dspace.unitus.it:80</link>
    <description>The DSpace digital repository system captures, stores, indexes, preserves, and distributes digital research material.</description>
    <items>
      <rdf:Seq>
        <rdf:li rdf:resource="http://hdl.handle.net/2067/1774" />
        <rdf:li rdf:resource="http://hdl.handle.net/2067/2165" />
        <rdf:li rdf:resource="http://hdl.handle.net/2067/1909" />
        <rdf:li rdf:resource="http://hdl.handle.net/2067/2340" />
      </rdf:Seq>
    </items>
    <dc:date>2013-05-21T10:07:25Z</dc:date>
  </channel>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/2067/1774">
    <title>UN METODO PER LA QUANTIFICAZIONE SU BASI PARAMETRICHE DELL’INTENSITÀ DI DIRADAMENTO</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/1774</link>
    <description>Title: UN METODO PER LA QUANTIFICAZIONE SU BASI PARAMETRICHE DELL’INTENSITÀ DI DIRADAMENTO
Authors: Corona, Piermaria; Nocentini, Susanna
Abstract: Viene proposto un metodo per quantificare l’intensità di diradamento in popolamenti&#xD;
coetanei. Il metodo (ICN) si basa sulla teoria di Assmann ed esprime l’intensità di&#xD;
diradamento in termini di percentuale di area basimetrica da asportare. Secondo questo&#xD;
metodo, l’area basimetrica massimale in un popolamento coetaneo può essere stimata in&#xD;
funzione della sua altezza dominante. L’indice ICN è stato usato per quantificare l’intensità di diradamento in rimboschimenti di pino nero in Toscana</description>
    <dc:date>2008-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/2067/2165">
    <title>Valutazione multicriteriale della suscettività a interventi di rinaturalizzazione dei rimboschimenti di pino nero e dei soprassuoli di cerro in Toscana</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/2165</link>
    <description>Title: Valutazione multicriteriale della suscettività a interventi di rinaturalizzazione dei rimboschimenti di pino nero e dei soprassuoli di cerro in Toscana
Authors: Barbati, Anna; Lamonaca, Andrea; Melini, Davide; Nocentini, Susanna; Corona, Piermaria
Abstract: La rinaturalizzazione è uno degli orientamenti colturali di riferimento della&#xD;
gestione sostenibile di formazioni forestali semplificate nella composizione e nella struttura.&#xD;
La pianificazione degli interventi su area vasta può essere utilmente supportata da&#xD;
informazioni georeferenziate sulle condizioni di suscettività alla rinaturalizzazione dei&#xD;
complessi boscati. Nel presente lavoro si applica un approccio multicriteriale alla mappatura&#xD;
della suscettività a interventi di rinaturalizzazione dei rimboschimenti di pino nero&#xD;
(Pinus nigra Arn.) e soprassuoli di cerro (Quercus cerris L.) presenti in Toscana. La&#xD;
valutazione è basata su un approccio fuzzy, mediante costruzione di funzioni di appartenenza&#xD;
in grado di esprimere il variare delle condizioni di suscettività in rapporto ai&#xD;
seguenti fattori mappati su base raster: i) efficienza ecobiologica del popolamento forestale,&#xD;
stimata mediante un indice guidato da dati telerilevati, e utilizzata per definire il&#xD;
grado di opportunità colturale dell’intervento; ii) fattori di contesto (grado di adiacenza&#xD;
del soprassuolo con altre tipologie forestali e diversità fisionomica della copertura forestale&#xD;
a scala locale) intesi come fattori in grado di rafforzare (o depotenziare) l’opportunità&#xD;
colturale dell’intervento; iii) accessibilità e dimensione del soprassuolo, condizionanti&#xD;
la fattibilità operativa dell’intervento. I valori fuzzy dei singoli fattori sono combinati&#xD;
mediante una funzione moltiplicativa in un indice sintetico di suscettività, per individuare&#xD;
a scala vasta ambiti territoriali a cui accordare priorità di intervento. Su scala&#xD;
comprensoriale o aziendale, la disponibilità di indicatori più puntuali può permettere di&#xD;
collegare in maniera coerente gli indirizzi della pianificazione di area vasta alla concreta&#xD;
programmazione degli interventi.</description>
    <dc:date>2007-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/2067/1909">
    <title>Mappatura sperimentale dei territori forestali a principale attitudine potenziale produttiva in Italia.</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/1909</link>
    <description>Title: Mappatura sperimentale dei territori forestali a principale attitudine potenziale produttiva in Italia.
Authors: Chirici, Gherardo; Corona, Piermaria; Nocentini, Susanna
Abstract: For the operational implementation of strategic initiatives within the forest sector there is an increasing need of procedures for the identification of areas available for wood supply. This paper presents the experimental application of a GIS based methodology for classifying and mapping forest areas potentially suitable for wood supply on the basis of a georeferenced dataset available at the national level in Italy. The model here implemented is proposed as a supporting tool for decision makers in forest planning and land management. Results show that forest areas potentially available for wood supply are 40% of total national forest area</description>
    <dc:date>2005-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/2067/2340">
    <title>Potenzialità del telerilevamento laser scanner aereo per la classificazione delle coperture forestali in funzione della forma di governo</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/2340</link>
    <description>Title: Potenzialità del telerilevamento laser scanner aereo per la classificazione delle coperture forestali in funzione della forma di governo
Authors: Travaglini, Davide; Bottalico, Francesca; Chirici, Gherardo; Corona, Piermaria; Nocentini, Susanna
Abstract: In questo studio è stata valutata la potenzialità del telerilevamento laser scanner aereo (ALS) per&#xD;
classificare le forme di governo forestale in un bosco misto di latifoglie. La metodologia applicata&#xD;
prevede l’utilizzo del modello digitale delle chiome (CHM) ottenuto da dati ALS e l’impiego di&#xD;
procedure automatizzate per la segmentazione object-oriented delle immagini telerilevate. La&#xD;
classificazione delle forme di governo si basa sulle metriche estratte dal CHM. I risultati ottenuti&#xD;
indicano che la media delle altezze e il coefficiente di variazione delle altezze estratti dal CHM&#xD;
sono utili per distinguere i boschi governati a ceduo da quelli governati a fustaia; In this study aerial laser scanning (ALS) data has been tested to classify coppice stands and high&#xD;
forest stands in a mixed broadleaved forest. The method is based on a canopy height model (CHM)&#xD;
obtained from ALS data. Forest stands have been delineated using a object-oriented approach. The&#xD;
polygons have been classified into coppices and high forests based on the metrics derived from&#xD;
CHM. Our results indicate that the mean of the heights and the coefficient of variation of the&#xD;
heights extracted from CHM are useful to discriminate coppices from high forests.
Description: L'articolo è disponibile sul sito dell'editore www.asita.it</description>
    <dc:date>2011-12-31T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
</rdf:RDF>

