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    <title>Unitus DSpace</title>
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    <description>The DSpace digital repository system captures, stores, indexes, preserves, and distributes digital research material.</description>
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    <dc:date>2013-06-19T10:36:47Z</dc:date>
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  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/2067/1330">
    <title>La porta lignea del duomo di Todi. Indagini microclimatiche e conoscitive finalizzate a una proposta conservativa</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/1330</link>
    <description>Title: La porta lignea del duomo di Todi. Indagini microclimatiche e conoscitive finalizzate a una proposta conservativa
Authors: Genco, Giorgia; Lo Monaco, Angela; Marabelli, Maurizio; Maura, Claudia; Pelosi, Claudia
Abstract: Lo studio condotto sulla porta lignea centrale del duomo di Todi ha avuto come obiettivo la conoscenza dello stato conservativo del manufatto tramite il monitoraggio microclimatico dell’ambiente, l’osservazione diretta e l’analisi in laboratorio delle specie legnose e dei materiali di restauro utilizzati; ciò al fine di ottenere dati oggettivi atti a orientare le scelte conservative. Si vuole sottolineare che il presente lavoro è stato effettuato sulla base dell’interesse dimostrato dall’Opera del Duomo di Todi che ha coinvolto docenti, ricercatori e laureandi dell’Università della Tuscia al fine di ottenere dati scientificamente validi per poter avanzare le migliori proposte conservative per il manufatto.&#xD;
A tal fine, sono state effettuate due campagne di rilevamento, una invernale ed una estiva, che hanno previsto la misurazione puntuale dell’umidità relativa dell’aria, della temperatura e dell’umidità superficiale del legno ed infine dell’irraggiamento solare . Inoltre, sono stati posizionati tre datalogger (nell’ambiente interno del portone, sul coro ligneo del duomo e sul campanile) per la misurazione dell’umidità relativa e della temperatura dell’aria per un periodo di circa un mese, sia nella stagione invernale che in quella estiva .&#xD;
Sono stati prelevati alcuni campioni per il riconoscimento delle specie legnose, sia nella porzione esterna della porta che in quella interna ed è stato condotto un esame presso il laboratorio di microscopia del DAF dell’Università della Tuscia. L’analisi spettrofotometrica dei materiali utilizzati nell’ultimo restauro, è stata invece realizzata presso il Laboratorio di diagnostica per la conservazione e il restauro ‘Michele Cordaro’ della facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università della Tuscia.&#xD;
Una ricerca eseguita presso l’archivio del capitolo della cattedrale di Todi, ha permesso di ricostruire le diverse fasi storiche della porta e di conoscere alcuni interventi di restauro eseguiti sul manufatto nel secolo scorso. Infine, è stata eseguita una campagna fotografica che ha consentito l’elaborazione di un rilievo grafico della porta.</description>
    <dc:date>2007-12-31T23:00:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/2067/1624">
    <title>A Methodological Approach to the Safeguard of the Wooden Door of Todi Cathedral</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/1624</link>
    <description>Title: A Methodological Approach to the Safeguard of the Wooden Door of Todi Cathedral
Authors: Genco, Giorgia; Maura, Claudia; Lo Monaco, Angela; Marabelli, Maurizio; Pelosi, Claudia
Abstract: The study for the central wooden door of the Todi Cathedral has been the subject of two theses of the Faculty of Conservation of Cultural Heritage of Tuscia University. The aim of the research was to characterize the state of conservation of the artefact in comparison with the environmental microclimate. In parallel with the microclimatic survey, naked eye observations, laboratory analyses of the wooden species (carried out in the Department of Forests and Environments Laboratory of Tuscia University) and of the restoration materials (carried out in the Laboratory of Diagnostics for Conservation and Restoration “Michele Cordaro” of the Faculty of Conservation of Cultural Heritage of Tuscia University) have been also performed, in order to obtain experimental data valuable for conservation. A bibliographic study of documents available at the archive of Todi Cathedral has allowed to reconstruct the historical phases of realization and past restorations of the artefact.&#xD;
The wooden door of Todi Cathedral was realized in 1521 by the master Antonio Bencivegna da Mercatello da Massa. In 1623 it was seriously damaged by a lightning, so some years later, in 1639, the door was partly reconstructed by the artist Carlo Lorenti. Instead the plinth was reconstructed in 1792. Afterwards the door underwent several restoration interventions; the last one was carried out between 1998 and 1999. Nowadays the state of conservation of the door is seriously compromised because of both the last incorrect restoration interventions and the position that the wooden door takes up in the Cathedral façade. The deterioration of the surface above all was caused by the variations of temperature and relative humidity (RH%) and it is different in the various parts of the door. In fact, the inner surface shows a less deterioration due to both the more stable environmental conditions and the plain manufacturing typology.</description>
    <dc:date>2008-12-31T23:00:00Z</dc:date>
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