<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
  <channel rdf:about="http://http://dspace.unitus.it:80">
    <title>Unitus DSpace</title>
    <link>http://http://dspace.unitus.it:80</link>
    <description>The DSpace digital repository system captures, stores, indexes, preserves, and distributes digital research material.</description>
    <items>
      <rdf:Seq>
        <rdf:li rdf:resource="http://hdl.handle.net/2067/1141" />
      </rdf:Seq>
    </items>
    <dc:date>2013-05-25T16:02:40Z</dc:date>
  </channel>
  <item rdf:about="http://hdl.handle.net/2067/1141">
    <title>Valutazione degli effetti biologici dei cereali minori</title>
    <link>http://hdl.handle.net/2067/1141</link>
    <description>Title: Valutazione degli effetti biologici dei cereali minori
Authors: Manzi, Laura
Abstract: Negli ultimi anni c'è stato un crescente interesse nei confronti dei cereali minori. Queste&#xD;
coltivazioni, molto utilizzate in passato, sono poco utilizzate ma mantengono un importante&#xD;
posizione come alimenti tipici in alcune regioni. L'eccellente valore nutrizionale è abbastanza&#xD;
conosciuto, ma la presenza di componenti minori con proprietà funzionali è stata meno&#xD;
studiata. Per queste ragioni la ricerca sulle proprietà funzionali dei cereali minori, diventa di&#xD;
grande interesse per l'industria alimentare nello sviluppo di nuovi prodotti con effetti&#xD;
funzionali. Il consumo dei cereali integrali in genere, è stato associato ad un ridotto rischio di&#xD;
sviluppare malattie cronico degenerative, grazie alla presenza di composti bioattivi come&#xD;
fibre e fitochimici. Comunque numerosi studi hanno indicato che per molti fitochimici, il&#xD;
loro contenuto “in vitro” e l'attività “in vivo” non sono sempre correlati. Questi composti&#xD;
sono potenzialmente disponibili nell'intestino, ma il modo con cui possono indurre effetti&#xD;
fisiologici dipende dalla velocità di assorbimento e dalla distribuzione nei tessuti.&#xD;
Nel presente studio abbiamo analizzato gli effetti biologici di diete ricche in farro e orzo&#xD;
integrali, comparate con diete ricche in frumento duro integrale e raffinato, sui parametri&#xD;
fisiologici dello stato redox e della risposta immunitaria, utilizzando come modello&#xD;
sperimentale ratti in accrescimento.&#xD;
Sono stati analizzati nelle quattro farine la composizione nutrizionale di base e il contenuto in&#xD;
fenoli totali. Le farine sono state utilizzate per la preparazione delle diete sperimentali, le&#xD;
quali sono state somministrate a quattro gruppi di ratti in accrescimento per sei settimane.&#xD;
Al termine del periodo sperimentale di dieta, i ratti sono stati sacrificati e sono stati prelevati&#xD;
sangue e linfonodi mesenterici con lo scopo di recuperare plasma per analizzare parametri&#xD;
dello stato ossidativo (proteine carboniliche) e parametri dello stato antiossidativo (polifenoli&#xD;
e capacità antiossidante totale), e linfociti, per determinare la capacità proliferativa e il tipo di&#xD;
risposta immunitaria.&#xD;
L'analisi del contenuto in fenoli totali nelle farine mostra che le diete ricche nei tre cereali&#xD;
integrali possiedono un contenuto in fenoli totali più alto rispetto alla farine di frumento&#xD;
raffinato, con il valore massimo per l'orzo. L'analisi della concentrazione plasmatica dei&#xD;
polifenoli mostra che le diete ricche nei tre cereali integrali inducono dei valori simili ma più&#xD;
alti rispetto al frumento raffinato. Ogni dieta determina una differente capacità antiossidante&#xD;
totale: l'orzo induce il valore più alto, seguito dal farro, frumento integrale e raffinato. C'è&#xD;
una significativa riduzione delle proteine carboniliche nel plasma dei ratti alimentati con tutte&#xD;
le diete ricche in cereali integrali rispetto a quelle dei ratti alimentati con la dieta ricca in&#xD;
78&#xD;
frumento raffinato, anche se il plasma dei ratti alimentati con le diete ricche in cereali minori,&#xD;
ha un livello di proteine carboniliche significativamente più basso rispetto al plasma dei ratti&#xD;
alimentati con la dieta ricca in frumento integrale. I risultati dei parametri immunitari studiati&#xD;
mostrano che i cereali integrali inducono un incremento significativo rispetto al frumento&#xD;
raffinato.&#xD;
Questi risultati indicano che i cereali minori , in particolare l'orzo, aumentano la capacità&#xD;
antiossidante totale, e che lo stato redox plasmatico, dipende, oltre che dai polifenoli, anche&#xD;
da altri composti antiossidanti presenti nei cereali integrali. Le diete ricche in farro e orzo&#xD;
inducono lo stesso effetto immunostimolante delle diete ricche in frumento integrale. Questi&#xD;
risultati suggeriscono che la modulazione immunitaria non è semplicemente dovuta&#xD;
all'attività antiossidante dei polifenoli, ma può dipendere da altri composti presenti nei cereali&#xD;
integrali come le fibre alimentari.; In recent years there is a renewed interest for minor cereals. These crops, which are much&#xD;
used in the past, are currently underutilized but held an important position as a staple food for&#xD;
certain regions. The excellent nutritional value of minor cereals are quite well know but the&#xD;
presence of minor components with functional properties has been less investigated. For this&#xD;
reasons the research on the functional properties of minor cereals become of great interest for&#xD;
the food industry in the development of new products with functional effects. The&#xD;
consumption of whole cereals in general is associated with reduced risk of chronic diseases,&#xD;
due to presence of bioactive compounds such as dietary fiber and phytochemicals. However&#xD;
different studies have indicated for many phytochemicals that the relationships between “in&#xD;
vitro” content and “in vivo” activity are not consistent. These compounds are potentially&#xD;
available in the gut, but the degree to which they produce antioxidant physiological effects&#xD;
depends on the rate of absorption and distribution.&#xD;
In the present study we have analyzed the biological effects of diets rich in whole barley and&#xD;
emmer flours, compared with diets rich in whole and refined wheat, on physiological&#xD;
parameters of the redox status and immune response, utilizing growing rats as experimental&#xD;
model.&#xD;
The chemical composition in basic nutrients and in total phenolic content, have been&#xD;
analyzed in the four flours. Such flours have been utilized in the preparation of experimental&#xD;
diets and fed for 6 weeks to four groups of growing rats. After the experimental period of&#xD;
feeding the animals were sacrificed and blood and mesenteric lymphonodes collected in&#xD;
order to prepare plasma, utilized to analyse parameter of oxidative status (carbonyl content)&#xD;
and of antioxidative status (total polyphenols and total antioxidant capacity), and&#xD;
lymphocytes to analyse the rate of proliferation and the type of immune response.&#xD;
Analysis of total phenolic content in flours show that the whole wheat, barley and emmer&#xD;
showed higher polyphenols contents than the refined wheat, with the maximum value for&#xD;
barley. Analysis of plasma polyphenols concentration show that the diets rich in three whole&#xD;
cereals determinate significantly higher values respect to diets rich in refined wheat without&#xD;
any difference among them. Each diets determinate a significantly different plasma&#xD;
antioxidant capacity: barley induced highest value, followed by emmer, whole wheat and&#xD;
refined wheat. There is a significant reduction of plasma carbonyl proteins of rats fed with&#xD;
diets rich in whole cereals, respect to those of rats fed diet rich in refined wheat, furthermore&#xD;
plasma of rats fed with diets rich in minor cereals has a level of protein carbonyl significantly&#xD;
lower than plasma of rats fed the diets rich in whole wheat.&#xD;
76&#xD;
The results of immune parameters studied show that whole cereals induce a significant&#xD;
increase, in comparison with refined wheat, of lymphocytes proliferation and of CD4+/CD8+&#xD;
ratio.&#xD;
These results indicate that minor cereals, in particular barley, induce elevate plasmatic&#xD;
antioxidant capacity, and that the antioxidant status depends, in addition to polyphenols, on&#xD;
other phytochemicals present in whole cereals. The diets rich in barley and emmer induce the&#xD;
same stimulating effects on the immune parameters of diets rich in whole wheat; these results&#xD;
suggest that the immune modulation it is not due simply to the antioxidant activity of the&#xD;
polyphenols, but also to the major content in fiber in whole cereals.
Description: Dottorato di ricerca in Biotecnologia degli alimenti</description>
    <dc:date>2008-12-15T23:00:00Z</dc:date>
  </item>
</rdf:RDF>

