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  <title>Unitus DSpace</title>
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  <subtitle>The DSpace digital repository system captures, stores, indexes, preserves, and distributes digital research material.</subtitle>
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  <updated>2013-06-19T19:06:07Z</updated>
  <dc:date>2013-06-19T19:06:07Z</dc:date>
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    <title>On Photography. The Medium, the Scandal and the Silence.</title>
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      <name>Fiorentino, Giovanni</name>
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    <updated>2011-03-29T00:31:04Z</updated>
    <published>2009-12-31T23:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: On Photography. The Medium, the Scandal and the Silence.
Authors: Fiorentino, Giovanni
Abstract: The present essay seeks to investigate the specificity of photography with reference to three concepts: the concepts of limit, dematerialization and displacement. These concepts are then used to consider three photographs.</summary>
    <dc:date>2009-12-31T23:00:00Z</dc:date>
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    <title>Napoli nel mirino. Per una polifonia dello sguardo fotografico</title>
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      <name>Fiorentino, Giovanni</name>
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    <updated>2011-03-29T00:31:07Z</updated>
    <published>2009-12-31T23:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Napoli nel mirino. Per una polifonia dello sguardo fotografico
Authors: Fiorentino, Giovanni
Abstract: Cos'è Napoli oggi? La storia e la cultura dell'immagine di Napoli consente di costruire la genealogia di un presente molto più complesso della semplificazione messa in scena dai media. Il mirino di venti fotografi contemporanei napoletani si posa sulla sulla città e costruisce un montaggio polifonico, dai percorsi  diversi, complementari, eterogenei, visionari. Come in un fotomontaggio smisurato ed eccessivo che, in definitiva, attiva la  possibilità di accendere lo sguardo di ognuno di noi.</summary>
    <dc:date>2009-12-31T23:00:00Z</dc:date>
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    <title>"L'Ottocento fatto immagine. Dalla fotografia al cinema, origini della comunicazione di massa"</title>
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      <name>Fiorentino, Giovanni</name>
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    <updated>2011-03-29T00:31:05Z</updated>
    <published>2006-12-31T23:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: "L'Ottocento fatto immagine. Dalla fotografia al cinema, origini della comunicazione di massa"
Authors: Fiorentino, Giovanni
Abstract: Molto prima di computer e videofonini, l’immagine entra nella vita quotidiana dell’uomo occidentale. Molto prima di cinema e televisione, la fotografia costruisce l’immaginario della modernità e prepara il destino della civiltà postmoderna. Nel cuore dell’Ottocento, l’Europa e gli Stati Uniti d’America accolgono l’immagine del mondo. E la fotografia, estensione dell’uomo moderno, ne costruisce l’identità e il suo complemento ideale, racconta il mondo borghese e ne delinea i confini.&#xD;
Vera follia occidentale per Charles Baudelaire, vera possibilità di conoscere e immaginare per Oliver Wendell Holmes, la forza industriale della fotografia sposta il dibattito intorno all’immagine sul versante della quantità e dell’apparenza, libera l’immagine dell’autore, diventa sguardo e vita sociale del consumatore. &#xD;
La frontiera americana, il sogno dell’isola, il potere del Re, il salotto e la crinolina borghese, il ritratto dell’amante, le strade di Napoli e New York, Londra e Parigi, l’atlante geografico e la memoria storica, esercizi di potere e seduzione: tutto il repertorio sociale dell’immagine è scritto nel secolo borghese. La fotografia, erede di forme di comunicazione ancora aristocratiche, è in grado di forzare le possibilità comunicative per aprire alla dimensione del consumo immaginario di massa.&#xD;
Una interpretazione mediologica dell’Ottocento con la centratura nello sguardo fotografico,  le fondamenta nella ricerca storico-empirica e la convergenza di  risorse disciplinari complementari.</summary>
    <dc:date>2006-12-31T23:00:00Z</dc:date>
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    <title>"Riconoscendo l’immaginario. Alla scuola del rischio"</title>
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      <name>Fiorentino, Giovanni</name>
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    <updated>2011-03-29T00:31:10Z</updated>
    <published>2008-12-31T23:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: "Riconoscendo l’immaginario. Alla scuola del rischio"
Authors: Fiorentino, Giovanni
Abstract: La rete di YouTube riapre le porte della scuola a chi ne è uscito da tempo, mettendo in contato mondi distanti, sovrapponendo sguardi e immaginari che, anche quando entrano in relazione, difficilmente sono destinati ad incontrarsi. Il blob della rete rovescia l'immaginario mediale generalista proponendo inevitabilmente altri punti di vista. Rispetto alle sicurezze ripetitive della classe scolastica, il rischio della rete implica una nuova e diversa messa in gioco delle figure educatrici. Il "rischio" come ha spiegato a suo tempo Howard Gardner offre continue e grandi opportunità.</summary>
    <dc:date>2008-12-31T23:00:00Z</dc:date>
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    <title>"La metropoli in uno sguardo: Broadway-Boulevard des Capucines"</title>
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      <name>Fiorentino, Giovanni</name>
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    <updated>2011-03-29T00:31:14Z</updated>
    <published>2008-12-31T23:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: "La metropoli in uno sguardo: Broadway-Boulevard des Capucines"
Authors: Fiorentino, Giovanni
Abstract: La fotografia, tecnologia caratterizzante della seconda parte dell’Ottocento, costruisce la metropoli e il mondo moderno. La fotografia consente di fare esperienza dell’universo metropolitano nel cuore dello spazio privato in costruzione – la casa borghese –. L’oggetto del discorso si costruirà innestando uno sguardo sull’altro: integrando il dettaglio allo sfondo, il contesto al particolare, facendo la spola attraverso l’oceano Atlantico, tra due margini temporali, il 1861 e il 1874, due grandi paesi, gli Stati Uniti e la Francia, due città, New York e Parigi, due strade borghesi – tra le principali del tempo – Broadway e Boulevard des Capucines, due testi giornalistici di impronta metropolitana, pubblicati l’uno sull’Atlantic Monthly l’altro sul Paris Journal, infine due immagini, una fotografica l’altra pittorica, l’una prodotta dalla macchina industriale, l’altra dalla mano dell’uomo, serialità e avanguardia, l’una ambiente, e impronta,  per l’altra.</summary>
    <dc:date>2008-12-31T23:00:00Z</dc:date>
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