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  <title>Unitus DSpace</title>
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  <subtitle>The DSpace digital repository system captures, stores, indexes, preserves, and distributes digital research material.</subtitle>
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  <updated>2013-06-19T15:37:47Z</updated>
  <dc:date>2013-06-19T15:37:47Z</dc:date>
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    <title>"Controllo analogo" e controllo di gestione negli affidamenti in house: il caso della Co.A. nel trasporto pubblico locale di Viterbo</title>
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      <name>Di Toro, Pierre</name>
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      <name>Stefanoni, Alessandra</name>
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    <id>http://hdl.handle.net/2067/1266</id>
    <updated>2011-06-27T12:09:42Z</updated>
    <published>2009-12-31T23:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: "Controllo analogo" e controllo di gestione negli affidamenti in house: il caso della Co.A. nel trasporto pubblico locale di Viterbo
Authors: Di Toro, Pierre; Stefanoni, Alessandra
Abstract: L’affidamento in house e le correlate modalità d’esercizio del controllo «analogo» da parte dell’ente locale sulle sue partecipate introduce la necessità per queste ultime di adottare strumenti tecnico-gestionali appropriati con i quali, a valle, poter generare le previste informazioni da trasferire alla P.A.. In tale contesto, diventa indispensabile anche il ruolo della contabilità analitica nell’ambito della partecipata, quale fonte interna societaria di informazioni imprescindibili allo svolgimento efficace - a monte - del controllo «analogo» da parte della P.A.. In tale ambito, lo scritto esplicita un’esperienza diretta di controllo «analogo» e di un connesso sistema di contabilità analitica realizzato in una società di capitali affidataria in house di un servizio di trasporto pubblico locale: la «Francigena» di Viterbo.; The in house management of local public services and the control to exercise from a local authority above a company managing public transportation lead to the adoption in the company itself of appropriate technical-managerial tools able to produce informations to transfer to the public administration. The role of cost accounting becomes essential as a source of internal company information for the control exercised by the local government. The purpose of this paper is to investigate an experience of cost accounting system applied into an in house limited liability company that manages local public transport: the "Francigena" of Viterbo.; L’exercice d’un contrôle dit «similaire» (à celui développé sur un de ces bureaux internes) de la part d’une autoritée publique sur les societés dans lesquelles elle a des importantes partecipations introduit la nécessité d'adopter des techniques appropriées de contrôle de gestion dans la societé même, de façon d'obtenir les informations qui doivent être obligatoirement transférées à l'administration publique. Dans ce contexte, le rôle de la comptabilité des coûts devient essential. Le but serà donc d’analyser l'expérience d'un système de comptabilisation des coûts mis en œuvre et appliqué dans une société à responsabilité limitée, à contrôle totalitaire de la part d’une municipalité, qui gère les transports publics locaux.
Description: L'articolo è disponibile sul sito dell'editore: http://www.periodicimaggioli.it</summary>
    <dc:date>2009-12-31T23:00:00Z</dc:date>
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    <title>Etica del governo aziendale: i principi</title>
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      <name>Di Toro, Pierre</name>
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    <updated>2011-03-08T01:30:16Z</updated>
    <published>2010-09-30T22:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Etica del governo aziendale: i principi
Authors: Di Toro, Pierre
Abstract: Nel processo di formazione del governo aziendale e nella conseguente fase di espletamento della funzione di governance può essere volontariamente adottato un corpo integrato di principi che “guidi” e regolamenti i possibili comportamenti. Un’eventuale scelta in tal senso, avente carattere di autodisciplina, può completare le disposizioni cogenti con riferimenti originati da esperienze d’eccellenza nazionali e da best practices internazionali.&#xD;
Introdurre l`elaborazione di detto corpo integrato di “principi” è l`obiettivo di questo scritto.&#xD;
Trattasi dunque di individuare norme di comportamento del governo aziendale, prevedendo e regolamentando requisiti, qualificazioni, responsabilità: a riguardo si parla - fra l’altro - di compliance, trasparenza, disclosure, rappresentatività, indipendenza, centralità, autonomia, duty of loyalty, neutralità, riservatezza, etc.. Tali principi e le relative best practices guidano le condotte delle parti in causa, danno un giudizio di merito (basato sui valori sociali) agli interessi perseguiti, conferiscono valenze e significati peculiari (quali la maggior consapevolezza o l’ottica del “rendere conto”) ai ruoli rivestiti, animano di senso etico modelli, procedure e meccanismi vari (diversamente analizzabili in modo puramente asettico); possono quindi permeare e caratterizzare con “qualità” specifiche il complesso delle interazioni della corporate governance.</summary>
    <dc:date>2010-09-30T22:00:00Z</dc:date>
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    <title>Corporate Governance. Principi di comportamento per il governo delle società di capitali</title>
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      <name>Di Toro, Pierre</name>
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    <id>http://hdl.handle.net/2067/1263</id>
    <updated>2011-06-30T18:10:30Z</updated>
    <published>2009-12-31T23:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Corporate Governance. Principi di comportamento per il governo delle società di capitali
Authors: Di Toro, Pierre
Abstract: «Essere» i Consiglieri d’Amministrazione della moderna S.p.A., quotata e non, nazionale e globale. Dalla pratica alla teoria e … ritorno: una summa originata dalle delibere assunte - dagli ultimi decenni del XX secolo fino ad oggi - in oltre 50 tra le maggiori società di capitali italiane (comprese Benetton, Camfin, Capitalia, ComIt, Edison, Edizione Holding, Enel, Eni, Exor, Fiat, Fondiaria, Generali, Ifi, Ifil, Intesa Sanpaolo, Marzotto, Mediobanca, Montedison, Olimpia, Olivetti, Pirelli, Sai, Telco, Telecom, UniCredit, Valentino Fashion), nonché dalle decisioni di corporate governance di numerose multina-zionali.&#xD;
Contiene il riferimento a oltre 200 casi reali, nonché «pillole» di «buon» governo aziendale per «com-portarsi» e operare in quasi 20 delle maggiori economie mondiali (Inghilterra, Germania, Francia, Olanda, Spagna, USA, Giappone, Canada, Hong Kong, Corea del Sud, Brasile, Russia, India, Cina, Malesia, Messico, Polonia, Sudafrica, Thailandia).&#xD;
Le norme, i principi e le scelte nella vita dei Consigli d’Amministrazione societari. Un rigoroso e scientifico «manuale», per amministratori esecutivi e non, indipendenti e di maggioranza … ma non solo: per collegi sindacali, soci di controllo e di minoranza, associazioni di azionisti, responsabili di segreterie societarie, attori del controllo interno, centri studi e società di consulenza, operatori di Borsa, investitori istituzionali (SGR, fondi, merchant bank, SIM, SICAV, Fondazioni, etc.), dirigenti, funzionari e personale di Borsa Italiana, CONSOB, ASSONIME, ISVAP, Antitrust, Ministero dell’Economia, ASSOGESTIONI, etc., per altri professionisti del settore e docenti universitari.&#xD;
Un «classico», infine, per i «curiosi» su dettagli semi-noti nella storia (e nelle …«storie») di grandi gruppi aziendali italiani (dal Banco Ambrosiano fino alla Parmalat), oltre che su casi clamorosi della finanza internazionale (dall’OPA della KKR sulla RJR Nabisco al contesa per il Manchester United, fino agli scandali del XXI secolo nelle società USA).</summary>
    <dc:date>2009-12-31T23:00:00Z</dc:date>
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    <title>I costi nella gestione del servizio di trasporto urbano: il caso Francigena</title>
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      <name>Stefanoni, Alessandra</name>
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      <name>Di Toro, Pierre</name>
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    <id>http://hdl.handle.net/2067/2162</id>
    <updated>2012-03-27T08:37:04Z</updated>
    <published>2010-12-31T23:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: I costi nella gestione del servizio di trasporto urbano: il caso Francigena
Authors: Stefanoni, Alessandra; Di Toro, Pierre
Abstract: Il complesso dei controlli che un’Amministrazione Comunale esercita sulle controllate che compongono il relativo gruppo pubblico locale conduce all’esigenza per l’impresa partecipata di adottare strumenti tecnico-contabili appropriati grazie ai quali poter «rendere conto» analiticamente alla controllante in merito al perseguimento degli obiettivi gestionali, attuativi degli indirizzi strategici ricevuti. Si analizza il sistema di controllo dei costi adottato in una società di capitali affidataria della gestione del trasporto urbano comunale, inserendo tale «contabilità» nel sovrasistema del «controllo analogo» esercitato sulle società partecipate.</summary>
    <dc:date>2010-12-31T23:00:00Z</dc:date>
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    <title>Business entities and the Environment: the Role of Financial Communication</title>
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      <name>Di Toro, Pierre</name>
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    <updated>2011-06-30T17:58:53Z</updated>
    <published>2009-12-31T23:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Business entities and the Environment: the Role of Financial Communication
Authors: Di Toro, Pierre; Stefanoni, Alessandra</summary>
    <dc:date>2009-12-31T23:00:00Z</dc:date>
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    <title>Strategia del controllo societario. La "proprietà" dei gruppi aziendali</title>
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      <name>Di Toro, Pierre</name>
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    <updated>2011-04-01T00:30:54Z</updated>
    <published>2011-02-28T23:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Strategia del controllo societario. La "proprietà" dei gruppi aziendali
Authors: Di Toro, Pierre
Abstract: Strategie, tattiche e tecniche per «prendere il potere» nella società per azioni e dominare i gruppi aziendali.&#xD;
Un testo sui temi della «proprietà» e del controllo, per amministratori societari, revisori legali, soci di controllo e di minoranza, associazioni di azionisti, centri studi economici e società di consulenza, operatori di Borsa e investitori istituzionali (SGR, fondi, merchant bank, SIM, SICAV, Fondazioni), professionisti, docenti e studenti universitari.&#xD;
Il volume contiene il richiamo a oltre 150 casi reali ed è ispirato alle delibere assunte negli ultimi decenni in oltre 50 tra le maggiori società italiane, comprese Benetton,  Edison, Enel, Eni, Fiat, Generali, Intesa Sanpaolo, Marzotto, Mediobanca, Pirelli, Telecom, UniCredit.
Description: Presentazione di Antonio Tajani (Vice-Presidente Commissione Europea per l'Imprenditoria e l'Industria)</summary>
    <dc:date>2011-02-28T23:00:00Z</dc:date>
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    <title>Scalata azionaria e OPA "europea". Le contese per la conquista del potere di governo nelle società quotate</title>
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      <name>Di Toro, Pierre</name>
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    <updated>2012-02-28T00:05:11Z</updated>
    <published>2012-01-31T23:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Scalata azionaria e OPA "europea". Le contese per la conquista del potere di governo nelle società quotate
Authors: Di Toro, Pierre
Abstract: L’assalto alle società quotate nel contesto delle «regole» europee. Un testo sulla contendibilità, sugli «tsunami» agli assetti proprietari, sulle strategie e sulle contrapposte difese nelle OPA, nonché sui relativi paradossi.&#xD;
Tattiche, procedure e tecniche per amministratori societari, revisori legali, soci di controllo e di minoranza, raider/offerenti, associazioni di azionisti, centri stu¬di economici e società di consulenza, operatori di Borsa e investitori istituzionali (SGR, fondi, merchant bank, SIM, SICAV, Fondazioni), professionisti, docenti e studenti universitari.&#xD;
Il volume contiene il ri¬chiamo esemplificativo a decine di casi reali e coinvolge gli atti assunti degli ultimi decenni in circa 50 società, compresa la trattazione dei noti casi Lactalis-Parmalat, BNP Paribas-BNL, ABN Amro-Antonveneta, Italenergia-(Mont)Edison, Olivetti-Telecom, Generali-INA.</summary>
    <dc:date>2012-01-31T23:00:00Z</dc:date>
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    <title>La minoranza al potere? Società quotate e 'secondo azionista' in CdA</title>
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      <name>Di Toro, Pierre</name>
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    <updated>2012-03-23T00:05:11Z</updated>
    <published>2011-12-31T23:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: La minoranza al potere? Società quotate e 'secondo azionista' in CdA
Authors: Di Toro, Pierre
Abstract: Il ruolo delle minoranze azionarie nel governo delle società di capitali italiane ha tradizionalmente appassionato i commentatori scientifici e giornalistici, soprattutto alla luce della storica assenza di opportunità a riguardo (cfr. § 1): le «soluzioni» che a tal fine propone la dottrina e la prassi (nostrane ed internazionali) sono varie (§ 2, 3 e 4), ma - solo tardivamente - la normativa nazionale ha fatto la sua scelta (§ 5). Ne è scaturita tuttavia, più che una rappresentatività d’interessi diffusi, un’opportunità sfruttata da un «secondo azionista di riferimento privato» (§ 6), con rischi di collusioni implicite tra azionisti «forti» (§ 7); il tutto in un sistema ineditamente complesso (§ 8 e 9) e dall’esito ultimo forse discutibile (§ 10)</summary>
    <dc:date>2011-12-31T23:00:00Z</dc:date>
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