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  <updated>2013-05-20T15:49:06Z</updated>
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    <title>Viaggio attraverso l'antifascismo. Volontariato internazionale e guerra civile spagnola: la Sezione Italiana della Colonna Ascaso</title>
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      <name>Acciai, Enrico</name>
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    <updated>2010-10-07T11:15:50Z</updated>
    <published>2010-03-17T23:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Viaggio attraverso l'antifascismo. Volontariato internazionale e guerra civile spagnola: la Sezione Italiana della Colonna Ascaso
Authors: Acciai, Enrico
Abstract: Questo lavoro ripercorre le vicende della Sezione Italiana della Colonna Ascaso, il primo gruppo di antifascisti italiani ad organizzarsi nel corso della guerra civile spagnola. I promotori di quest’esperienza furono Camillo Berneri, intellettuale libertario, e Carlo Rosselli, leader e fondatore del movimento Giustizia e Libertà. La Sezione Italiana combatté sul fronte aragonese tra l’agosto del 1936 e l’aprile dell’anno successivo; in questa colonna si arruolarono anarchici, giellisti, &#xD;
comunisti, socialisti e repubblicani. Dopo aver fatto un sommario “ritratto” dei membri del gruppo, si è deciso di investigare le radici profonde della loro scelta volontaristica. Si è quindi andati ai &#xD;
primi anni ’20 e all’avvento al potere del fascismo, quando i futuri partecipanti alla sezione italiana dovettero confrontarsi con le violenze squadriste e maturarono una precoce scelta dell’esilio. La &#xD;
memoria traumatica delle violenze e delle vessazioni subite durante questo periodo avrebbe giocato un ruolo decisivo nelle scelte che si sarebbero fatte a partire dall’estate del ’36. La nostra analisi si è &#xD;
quindi spostata sugli anni dell’esilio, quando, i futuri volontari, si dovettero confrontare con le difficili condizioni della vita degli esuli politici. Come esempio paradigmatico si è approfondito &#xD;
l’analisi delle vicende della comunità libertaria toscana a Marsiglia. Fu inoltre durante questi anni che le due principali famiglie politiche della Sezione Italiana, quella giellista e quella libertaria, &#xD;
ebbero modo di conoscersi e di confrontarsi. &#xD;
&#xD;
L’ultima parte della tesi è dedicata al periodo spagnolo: la difficile vita al fronte, le tensioni politiche in seno al gruppo, i rapporti tesi con i comandi militari spagnoli, la complicata convivenza &#xD;
con l’esperienza delle Brigate Internazionali sono alcuni degli aspetti che si sono privilegiati nella &#xD;
nostra analisi. Il lavoro si chiude con l’abbandono di GL (gennaio ’37) e lo scioglimento della Sezione Italiana (aprile ’37); dopo i fatti del maggio ’37 molti reduci del gruppo, in maggior parte &#xD;
anarchici, rimasero coinvolti nella repressione di cui fu vittima il movimento libertario spagnolo. In conclusione, quello spagnolo oltre a rivelarsi un periodo importante nei vari percorsi individuali &#xD;
attraverso l’antifascismo, rappresentò anche la definitiva presa di coscienza delle tensioni che agitavano le stesse forze politiche antifasciste.</summary>
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